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Convivio Milano: un weekend di volontariato e divertimento

VOLONTARIATO E BUON CIBO, COSA SI PUÒ VOLERE DI PIÚ?

Convivio Milano Giovanna PainelliQuesto fine settimana sono stata a Milano a lavorare come volontaria a Convivio: esperienza entusiasmante che ripeterò sicuramente!

Ho imparato un sacco di cose… vediamo le fondamentali:

  • Se siete VIP fatevi invitare alla cena di gala potrete scegliere in anteprima i capi migliori e vi saranno recapitati a fine manifestazione.
  • Se siete persone normali approfittate dell’ultimo giorno quando verranno fatti sconti fino al 70%. Però prima organizzatevi studiate misurate e decidete cosa vi piace, poi tenete le orecchie ben aperte e quando vengono annunciati gli sconti precipitatevi!
  • Convivio Milano Giovanna PainelliGli sconti durano in genere 10 minuti e vi posso assicurare che ho assistito a scene di vero e puro delirio. La domenica ho lavorato nel corner delle sciarpe e nei primi 10 minuti al 70% ne ho vendute 32.
  • Le occasioni sono veramente imperdibili potreste acquistare una giacca di Cucinelli di puro cachemire del valore di €.2.860,00 a €.429,00.
  • Si conoscono persone interessantissime come Alberto, responsabile Etro, che mi ha insegnato come si piega una “pochette”, la lunghezza precisa che devono avere i pantaloni da uomo, come esporre i capi in negozio per poterli vendere meglio e molto altro…
  • Ho scoperto di essere un’ottima venditrice perché so consigliare con gusto e senza mai perdere la pazienza ed il sorriso.

Convivio Milano Giovanna PainelliNel tempo libero mi sono dedicata al buon cibo. Sono andata a vedere la famosa pasticceria di Iginio Massari aperta dentro la filiale dell’Intesa San Paolo di fianco al Duomo. Il locale è semplice, senza posto per sedersi e i dolci molto invitanti. Ho assaggiato diverse cose direi buone, non spettacolari,ma vale comunque la visita.

Convivio Milano Giovanna PainelliSeconda tappa Carlo Cracco in galleria. Naturalmente mi sono fermata al piano terra quello da comuni mortali. Non ho potuto assaggiare la pizza perché alla 20:15 era già esaurita in quanto viene prodotta in numero limitato. Ho preso antipasto di capesante, risotto alle fave, pesce alla piastra e un assortimento di dolci esagerato. Era tutto ottimo e i dolci ancora di più. Mi spiace per Iginio, ma Carlo lo batte.

E per la prossima volta a Milano… Pronti per uno Shopping tour in mia compagnia? Contattatemi per venire a fare un giro insieme! 😉  

Poche regole per un armadio al meglio

NON FACCIAMO DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO!

Giovanna-PainelliNell’ultimo periodo, complici il cambio di stagione e gli inviti alle cerimonie, ho visto diversi armadi e fatto tanto shopping. Mi sono così resa conto che tutte, indipendentemente dall’età, dalla taglia e dalla professione tendete a fare e rifare gli stessi errori.

Il primo, per me, figlia di una sarta, il più incredibile: sbagliate taglia e modello! I capi che indossate devono starvi alla perfezione. Indipendentemente dal fatto  che siate magre, normali, morbide o extra large, alte o basse, proporzionate o fuori misura, giovani o meno giovani! Quando provate un vestito assicuratevi di riuscire ad allacciarlo con facilità. Che il punto vita e le spalle corrispondano ai vostri. Che non faccia pieghe strane e di riuscire a muovervi senza sentir tirare da nessuna parte. Infilarvi a forza in una taglia troppo stretta non vi farà apparire più magre… anzi! Otterrete esattamente l’effetto contrario. Stesso discorso se cercherete di nascondervi dentro abiti troppo abbondanti. Questo vale anche per i modelli: non tutti stanno bene a tutte . E non è vero che alle magre sta bene tutto… anzi! Quindi non comprate quello che vi piace sul manichino, indossato dalla vostra amica o da qualche influencer su instagram, ma quello che sta bene a voi.

Giovanna-PainelliSecondo errore avete armadi troppo pieni! Ho visto armadi a sei ante, armadi divisi tra due o più case pieni, ma così pieni, da risultare vuoti. In un armadio ben organizzato devono trovare posto solo capi in ottime condizioni, della vostra taglia, e che indossate. Quindi sbarazzatevi senza pietà di tutto ciò che e rovinato, vecchio o macchiato. Provate tutto il resto e tenete solo quello che è della vostra misura. Ultimo passaggio misurate tutto quello che è della vostra misura e scartate quello che non vi piace o non vi rappresenta più: quello che resta è la base del vostro nuovo guardaroba.

Terzo errore tutte andate avanti a preconcetti. Se devo essere elegante mi devo vestire di nero e via tutte in nero alle cerimonie. Errore imperdonabile visto che anche Victoria Beckham è stata bocciata perché il suo vestito blu era troppo scuro per un matrimonio di mattina. Oppure l’idea che per una cerimonia si debba comprami tutto nuovo. E ci si ritrova l’armadio pieno di improbabili completi indossati massimo una volta. Io il rosso non l’ho mai portato e invece vi illumina il viso e vi ringiovanisce di 10 anni. Sono troppo piena per portare un vestito che segni la vita e invece siete perfette… altro che quegli stecchi che la vita non sanno neanche cosa è e potrei continuare con almeno un altra dozzina di esempi…

Per il quarto, quinto e infinitesimo errore contattatemi di persona le risposte saranno personalizzate. 😉

L’ABC per il proprio armadio: cosa non deve assolutamente mancare!

LA MODA PASSA, LO STILE RESTA (Cit. Chanel)

Camicia-bianca-Giovanna-PainelliCoco aveva, ed ha ancora, perfettamente ragione. Sapersi vestire bene non è scontato. Non esistono ricette o soluzioni sicure e non basta seguire le mode o i trend del momento per avere uno stile impeccabile. La prima cosa da fare è imparare a riconoscere e capire cosa ci sta meglio. Poi bisogna investire in dei capi che resistono al passare del tempo e delle tendenze per costruire le basi di un armadio e uno stile personale. Bisogna fare attenzione ai materiali e ai dettagli preferendo capi di buona qualità che possano essere indossati per più anni. Vediamo insieme i principali:

La camicia bianca in seta o cotone dal taglio maschile è la base ideale per qualsiasi tipo di look. Perfetta in ufficio con un paio di pantaloni sartoriali, coi jeans nel tempo libero, con una giacca e una gonna elegante per una cerimonia.

I jeans, qualunque sia il modello che scegliete, deve calzarvi alla perfezione. Deve esaltare le vostre forme e deve essere comodo. Se non sapete da dove iniziare sceglietelo a gamba dritta, blu, senza strappi o applicazioni.

Scarpe-Giovanna-Painelli

Il trench è quel capo che nelle stagioni di mezzo ci fa sentire più sicure. Indossatene uno e sarete subito chic.

Un paio di scarpe, belle ma veramente belle, con o senza tacco a seconda dei vostri gusti, ma che vi faccia sentire speciali.

Una bella giacca taglio e tessuto devono essere impeccabili. La linea delle spalle deve cadere bene. Non deve tirare sotto le braccia e non deve creare gobbe sulla schiena.

Un vestitino semplice bianco, blu o nero. Anche in questo caso deve calzare alla perfezione. Vi salverà da ogni invito imprevisto.

Una gonna midi. Se vi preoccupa l’effetto “sciura”… tranquille basta scegliere la lunghezza e la scarpa giusta e sarete divine. Quindi se siete piccoline l’orlo non deve sorpassare la linea del ginocchio, mentre se siete più alte, potete arrivare a metà polpaccio.

Borsa-Giovanna-PainelliUna pochette preziosa da tenere rigorosamente in mano: sarà perfetta con i jeans, la midi, il trenc ecc…

Una borsa che sia una vera signora borsa. Investiteci. Vi accompagnerà per una vita e darà la svolta ad ogni vostro look. Sceglietela di dimensioni medio grandi. Ci devono stare: portafoglio, telefono, fazzoletti, un pochette portadocumenti e le chiavi. Le linee devono essere pulite ed essenziali per superare tutte le mode momentanee. I colori neutri sono una certezza ma anche un bel rosso ha il suo perché. 😉

Non vi resta che aprire l’armadio e controllare di avere tutto! Se vi manca qualcosa contattatemi… lo sceglieremo insieme. 😉

 

Due armadi in due case.. ma abbiamo fatto ordine e scoperto grandi cose!

UN ARMADIO PIENO DI SORPRESE

Giovanna Painelli Una decina di giorni fa ho avuto l’occasione di mettere le mani in un armadio davvero molto speciale e soprattutto di conoscere la sua proprietaria, Erica, una ragazza con diverse marce in più!

Partiamo dall’inizio. A Natale sono stata contattata da Giuseppe, il fidanzato di Erica, che le voleva regalare un pomeriggio con me. Fin qui tutto normale, ma quando gli ho chiesto cosa servisse a Erica mi ha risposto  “un pomeriggio tutto per lei di puro divertimento”.

Devo dire che sono rimasta sorpresa e prima dell’incontro non sapevo proprio cosa aspettarmi.

All’arrivo sono stata accolta da una bellissima ragazza con degli occhi magnetici, un fisico morbido al punto giusto e una vitalità travolgente.

Erica è un fiume di idee ed esperienze, pronta a mettersi in gioco e a provare qualsiasi esperienza soprattutto se quello che fa può aiutare gli altri.

Giovanna Painelli

Giovanna Painelli

Giovanna Painelli

 

 

 

 

 

 

Il suo enorme guardaroba, diviso tra due case, è tenuto in ordine da una mamma precisissima. Non la rispecchia. È pieno di anonimi vestiti, maglioni, camicie e pantaloni in colori neutri con una predominanza di nero. Negli anni ha accumulato un’infinità di cose ma non ha avuto nessuna difficoltà a liberarsene. Eliminate tutte le cose troppo rovinate, della taglia, colore o modello  sbagliati, sono venute fuori delle vere e proprie chicche: kimono, abiti da tango, mini in vinile, stoffe africane, calze e calzini iper decorati,  abiti da scena fantastici, cappelli e accessori di ogni foggia e dimensione e un infinito numero di scarpe con il tacco altissimo.

Insieme a questi è uscita un Erica amante dei colori, che dipinge su pelle degli animali bellissimi, che fa body art, recita in teatro, fa la modella per spot pubblicitari e foto… insomma un vero vulcano.

Giovanna Painelli Giovanna Painelli Parlando ho scoperto che Erica in questo ultimo anno sta vivendo un cambiamento radicale e finalmente ha deciso di mettersi in gioco, anche con l’abbigliamento.  Abbiamo provato abbinamenti strani e colorati e ci siamo divertite un mondo.

Ho consigliato ad Erica di continuare a fare spazio eliminando tutte le cose che non la rappresentano più per lasciare posto al nuovo che la aspetta!

Il pomeriggio è volato, ma ci rivedremo presto dobbiamo andare a provare cose nuove. 😉

 

Toccatemi tutto, ma non il mio Jeans!

E’ POSSIBILE VIVERE SENZA JEANS?

jeans Giovanna PainelliNo direi proprio di no! I jeans sono il capo casual per eccellenza, quel pezzo iconico che tutte abbiamo nell’armadio (io al momento ne ho 18 paia!) non passano mai di moda, si possono indossare sempre e ovunque, in versione comoda o glam.

Vediamo insieme i modelli più in voga per questo 2018 e qualche consiglio su come indossarli.

In pole position ci sono i jeans con gli strappi. Possono essere larghi o stretti e generalmente si indossano con capi sportivi ma se volete essere di super tendenza indossateli con lo stivaletto, un cappottino leggero e una camicia di seta praticamente perfette. Un consiglio se avete passato i trenta non rinunciate agli strappi ma “chiudeteli” cucendo sul retro un stoffa colorata l’effetto è bellissimo.

jeans Giovanna PainelliAltro must i jeans neri. Sono jeans che puoi indossare in ogni occasione sia formale che informale. Stanno bene praticamente con tutto: eleganti e sexy con una dècolletè, pratici e formali con una stringata maschile, rock con gli anfibi.

Grande ritorno anche per i jeans a zampa direttamente per noi dagli anni ’70 perfetti bianchi con un maglione colorato o una t-shirt a fiori.

Gli anni ’90 ci riportano invece i mom jeans esattamente quelli di “Beverly Hills 90210”. Sono comodi e puoi indossarli da mattina a sera passando dall’ufficio all’aperitivo senza cambiarti. Abbinali ad un pellicciotto colorato o a degli stivaletti particolari sarai trendissima.

Non dimenticate i jeans a vita alta tutte ma proprio tutte dovremmo averne almeno un paio nell’armadio perché è in assoluto il modello che slancia di più. Mi raccomando tutto quello che indossate sopra deve essere infilato dentro i pantaloni se volete coprire aggiungete una giacca, un cardigan o una camicia abbondante portata aperta.

I jeans larghi quest’anno si portano corti alla caviglia. Non sono proprio facili quindi state molto attente alle proporzioni e alle scarpe che indossate. I tacchi molto alti e molto sottili stonano parecchio perché creano un antipatico effetto campanella.

Ultimi ma non per ultimi i jeans boyfriend. Abbinati a dei capi super femminili fanno diventare super sexy qualsiasi donna.

Ultima e importantissima raccomandazione i jeans vanno scelti con cura. Si trovano infinità di modelli e bisogna provare e riprovare fino a quando non si trova quello che veste alla perfezione mai accontentarsi.

Tanti chilometri, tante installazioni, tanti colori: il fuori salone di Milano!

UN WEEKEND AL FUORI SALONE DI MILANO

Fuori-salone-Milano-Giovanna-Painelli

Prima cosa… un weekend non basta! Detto questo organizzatevi.

Se volete andare al fuori salone prenotate albergo e, se lo usate, il treno non appena viene comunicata la data… i prezzi hanno impennate vertiginose! Per farvi un esempio: quando io vado a Milano, per due notti, due persone, per un albergo in centro spendo tra gli 80,00 e i 120,00 euro. Per questo weekend ho speso ben 367,00 euro per un ostello. Poi decidete cosa volete vedere e fatevi un itinerario preciso e dettagliato mettendo in conto che nelle istallazioni più belle c’è fila. Se, come me, siete fortunate e avete una “talpa” in loco, fatevi consigliare… alcune installazioni sono veramente imperdibili e vale la pena sia camminare un po’ di più sia fare la fila!

Fuori-salone-Milano-Giovanna-Painelli

Quest’anno consigliata dalla mia talpa ho visto Vuitton, Cartier, Miele, Sony, Vans e Audi. Più una miriade di installazioni minori dislocate nei vari distretti.

L’installazione Vuitton è in una spettacolare villa nel centralissimo Corso Venezia. Già la villa vale la visita, ma il soffitto ricoperto di fiori fatti con parti di borsa, le lampade fatte con le cinghie e gli arredi realizzati sempre con parti di borse… sono stupefacenti!

Poco più avanti l’installazione Audi: un’ enorme piscina con giochi di vapore, auto ai quattro lati e l’auto del futuro su cui poter salire… valgono il viaggio.

Fuori-salone-Milano-Giovanna-PainelliCon la metro si arriva all’Arco della Pace dove Cartier celebra Santos, il pilota per cui fu creato l’omonimo orologio. Per ricreare l’effetto “volare” è stato costruito ex novo un tunnel di 60 m. con il pavimento di specchio (in aria non esiste ombra e neanche su uno specchio) e anche una vera galleria del vento.

Ci spostiamo a Tortona entriamo da Miele e veniamo rapiti da suoni e giochi di luce… uno spettacolo meraviglioso che culmina con una cooking show durante il quale del pesce viene cotto in forno dentro un cubo di ghiaccio. Segue assaggio per tutti.

Poco lontano, alla Sony, proviamo gli arredi del futuro che si muovono e interagiscono con noi aiutandoci in tutte le azioni quotidiane: li voglio tutti a casa mia. 🙂

Fuori-salone-Milano-Giovanna-PainelliDa Vans mi tuffo in una piscina piena di gomma piuma, provo la vertigine, l’instabilità ed il vento tra i capelli sullo snowboard. Complimenti agli  studenti del Polimi che hanno fatto il progetto!

Impossibile descrivere tutte le altre cose viste e provate… c’è di tutto e di più. Una menzione va però ad una adorabile telecamera che ti diceva chi eri e a me ha detto “donna anni 35” e vai! 😉 

Un’estate dai colori pastello

LASCIAMOCI SORPRENDERE DAI COLORI PASTELLO

pastello Giovanna PainelliLe tendenze moda della primavera estate hanno decretato il grande ritorno dei colori pastello. Sono queste le nuances che più di tutte le altre incarnano lo spirito della primavera con uno stile soft, delicato e molto adatto alle prime giornate di sole.

Ma attenzione questa primavera lo stile stucchevole e sdolcinato, le mise da Lolita, da caramella e da bambolina sono assolutamente bandite.

I colori sorbetto di moda per la primavera estate sono proposti su capi dalla personalità decisa, su look sportivi e le siluette risultano sempre rigorose.

Anche gli abiti più morbidi e femminili perdono tutto il loro sapore fanciullesco e diventano sofisticati e strutturati ci convincono, insomma, a lasciare perdere il nero par far uscire il nostro lato più dolce e poetico ma mai banale: saremo colorate come macarons ma con una marcia in più.

pastello Giovanna PainelliMa quali sono e come si abbinano i colori pastello adesso?

Le nuances più attuali sono il giallo canarino, il rosa pallido, il latte e menta, l’azzurro tenue, il lilla e il verde acqua; per quanto agli abbinamenti sono tre le regole da rispettare per avere lo stile di stagione:

  • Si enfatizzano in monocrome per un total look in un’unica tonalità;
  • Si indossano in abbinamento con altre nuances sorbetto. Il giallo con il celeste, il completo verde indossato con la camicia rosa pastello, i pantaloni pervinca con la camicia azzurro chiaro e via così;
  • Si rafforzano con tonalità a contrasto, con dettagli dai toni decisi o accostamenti su stampe e fantasie. Bellissimo il giallo canarino accostato al blu notte, i ricami verde scuro su capi verde acqua, il blu artico di una camicia abbinata ad una gonna in fantasia delicata, il denim chiarissimo o il rosa cipria abbinati al rosso e il lilla abbinato al viola cupo.

Buona primavera a tutte!

pastello Giovanna Painelli

Chiodo schiaccia schiodo… ma alcuni chiodi non passano mai (di moda)!

AVERE 105 ANNI E NON DIMOSTRARLI

chiodo giovanna painelliNel 1913 i fratelli Irving e Jack Schott iniziano a fabbricare a mano, in una piccola bottega di New York, il PERFECTO questo il nome originale, scelto in onore dell’omonima marca di sigari cubani che i fratelli Schott adoravano, del chiodo dipelle.

Dobbiamo però arrivare al 1928 prima che questo capo diventi un cult quando, per soddisfare le esigenze di un motociclista, i fratelli pellettieri ebbero l’idea di aggiungere una cerniera e crearono un mito.

La giacca di pelle divenne la divisa ufficiale prima dei motociclisti poi dei greser, dei punk, dei rocker, dei metallari e di tutti i filoni musicali e culturali un po’ underground.

 

chiodo giovanna painelli

Testimonial d’eccezione di questo capo fu Marlon Brando che nel film “Il selvaggio” del 1953 indossa uno Schott Perfecto 618. Ma dobbiamo a “Grease” la svolta unisex del chiodo da biker: indossandolo nella sua svolta sexy  Olivia Newton-John lo fece desiderare a tutte le donne. A seguire il suo esempio negli anni ’80 furono Madonna e Cindy Lauper.

Da allora non c’è star o donna che non abbia nel proprio armadio un chiodo e… fanno bene!

Il chiodo è un evergreen dei capispalla adatto a tutte le stagioni, a tutte le generazioni e a quasi tutti i look. E’ perfetto con l’abitino da cocktail, col tubino nero, casual con jeans e t-shirt e haute couture con gli abiti lunghi da sera.

E’ riuscito anche nella difficile impresa di arrivare ai red carpet abbinato ai vestiti eleganti richiesti dai dress code rigorosi di queste occasioni.

chiodo giovanna painelliLe tendenze della primavera estate 2018 lo vogliono in versione colorata, preferibilmente nelle nuance naturali del beige, del marrone e del cammello; se volete qualcosa di diverso provate un verde petrolio o un azzurro. Sempre scenografico e grintoso il rosso, intramontabile per la stagione estiva il bianco. Se però avete un anima super rock è il classico chiodo nero quello che fa per voi.

Cardigan: immancabile anche per questa primavera/estate

LE MAMME MA SOPRATTUTTO LE NONNE HANNO SEMPRE RAGIONE

cardigan Giovanna PainelliQuante volte quando eravamo bambine, ma anche adesso, ci siamo sentite dire da nonne e mamme che il cardigan è la maglia indispensabile?

Io molte moltissime e devo dire che hanno sempre avuto ragione e in questa primavera estate ancora di più le tendenze moda parlano chiaro i pullover in lana, cotone, seta aperti e con i bottoni sono tra le maglie da avere assolutamente per affrontare la primavera con stile e senza soffrire il freddo.

cardigan Giovanna Painelli

Tra i prima a riportare in auge i cardigan Alessandro Michele per Gucci che apre le porte dell’archivio della maison e porta in passerella i modelli anni ’70: quelli con le iconiche bande web, aristocratici con tanto di stemmi e monogram, e quelli in versione nonna con ricami e motivi jacquard decorati che più decorati non si può. Vanno a ruba e sono copiati da tutti i marchi low-cost.

Segue a ruota Miuccia Prada che ha rilanciato il pul di lana con i ricami floreali rendendolo l’emblema della moda borghese. Ci penserà lo street style a trasformarli in un simbolo sexy.

cardigan Giovanna Painelli

I nuovi cardigan sono over, colorati, folk o a motivi jacquard si portano aperti come giacche su vestiti floreali, jeans, pantaloni e gonne a tubo. Ma possono anche essere indossati con05 cinture strette in vita come fossero cappotti.

I modelli più sottili e aderenti si infilano nelle gonne e nei pantaloni a vita alta di super tendenza e diventano subito bon ton.

I cardigan stanno bene con tutto possono rendere più sportivo un vestito troppo elegante che avete difficoltà ad indossare nella vita quotidiana, più portabile uno troppo corto o dei jeans troppo aderenti se lunghi, romantica ed elegante una gonna midi a corolla, caldo un vestito estivo che proprio non volete lasciare nell’armadio.

Non vi resta che cercare nell’armadio e sperimentare!

Inizia il periodo delle cerimonie: come uscirne vivi

COME SOPRAVVIVERE AL PANICO DA CERIMONIA

Cerimonie Giovanna PainelliCi siamo è arrivato il primo invito sappiamo bene che ne arriveranno altri… apriamo l’armadio… è pieno, pienissimo, ma non abbiamo niente da mettere! Dopotutto è una cerimonia, ci vuole qualcosa di speciale e non possiamo assolutamente indossare due volte la stessa cosa. Dobbiamo andare a fare shopping, non abbiamo abbastanza soldi e….. PANICO!

Sedetevi fate un bel respiro rilassatevi e chiamate una brava Personal Shopper… risolverà tutto.

La prima cosa che vi dirà è: mai e, ribadisco, mai andare a comprare abiti, scarpe accessori e quant’altro per un’occasione. La casa migliore che vi può capitare è di tornare a casa con un completo che metterete solo una volta; la peggiore è che tornerete a casa con un costoso completo che non indosserete neanche in quell’occasione.

abito da cerimonia giovanna painelli

La seconda è: guardate bene nel vostro armadio. Ci troverete, certamente, tutto quello che vi occorre. Qualsiasi sia l’occasione. Se proprio non trovate niente, a meno che non sia perché siete state invitate a un the con la Regina Elisabetta, allora sicuramente avete bisogno della Personal Shopper.

La terza è: rimanete fedeli a voi stesse non comprate completi “pastellosi” e tacchi 12 se siete tipe rock da anfibio e chiodo o viceversa.

Le regole da seguire per essere perfette in qualsiasi occasione sono poche vediamo le principali:

  • Se siete invitate a un matrimonio non vestitevi di nero o di bianco, non indossate abiti troppo corti o troppo scollati o abiti da sera, sia che il matrimonio si svolga di giorno sia che si svolga di sera; la protagonista è la sposa lasciatele l’onore di essere al centro della scena (la stessa cosa vale per gli invitati maschi nei confronti dello sposo).
  • Se siete invitate a cresime, comunioni, battesimi e quant’altro valutate l’orario e la durata della cerimonia e vestitevi di conseguenza. Evitate in ogni caso tacchi troppo alti, vestiti troppo corti o scollati, abiti da sera.

Cerimonie Giovanna PainelliRicapitolando un bel pantalone abbinato ad una camicia una giacca da uomo e un paio di “kitten heels” saranno perfetti. Al posto dei pantaloni potete indossare un longuette a tubo, a corolla, a pieghe o plissettata e mettere ai piedi un tronchetto con o senza tacco. Potete indossare un vestitino leggero con uno spolverino, magari di jeans, cosi lo riutilizzerete sicuramente o con il classico chiodo di pelle. Anche un jeans abbinato a un camicia di seta, un sabot e una giacca è un buon abbinamento.

Sono sicura che ognuna di voi ha nell’armadio questi capi. 😉