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Due armadi in due case.. ma abbiamo fatto ordine e scoperto grandi cose!

UN ARMADIO PIENO DI SORPRESE

Giovanna Painelli Una decina di giorni fa ho avuto l’occasione di mettere le mani in un armadio davvero molto speciale e soprattutto di conoscere la sua proprietaria, Erica, una ragazza con diverse marce in più!

Partiamo dall’inizio. A Natale sono stata contattata da Giuseppe, il fidanzato di Erica, che le voleva regalare un pomeriggio con me. Fin qui tutto normale, ma quando gli ho chiesto cosa servisse a Erica mi ha risposto  “un pomeriggio tutto per lei di puro divertimento”.

Devo dire che sono rimasta sorpresa e prima dell’incontro non sapevo proprio cosa aspettarmi.

All’arrivo sono stata accolta da una bellissima ragazza con degli occhi magnetici, un fisico morbido al punto giusto e una vitalità travolgente.

Erica è un fiume di idee ed esperienze, pronta a mettersi in gioco e a provare qualsiasi esperienza soprattutto se quello che fa può aiutare gli altri.

Giovanna Painelli

Giovanna Painelli

Giovanna Painelli

 

 

 

 

 

 

Il suo enorme guardaroba, diviso tra due case, è tenuto in ordine da una mamma precisissima. Non la rispecchia. È pieno di anonimi vestiti, maglioni, camicie e pantaloni in colori neutri con una predominanza di nero. Negli anni ha accumulato un’infinità di cose ma non ha avuto nessuna difficoltà a liberarsene. Eliminate tutte le cose troppo rovinate, della taglia, colore o modello  sbagliati, sono venute fuori delle vere e proprie chicche: kimono, abiti da tango, mini in vinile, stoffe africane, calze e calzini iper decorati,  abiti da scena fantastici, cappelli e accessori di ogni foggia e dimensione e un infinito numero di scarpe con il tacco altissimo.

Insieme a questi è uscita un Erica amante dei colori, che dipinge su pelle degli animali bellissimi, che fa body art, recita in teatro, fa la modella per spot pubblicitari e foto… insomma un vero vulcano.

Giovanna Painelli Giovanna Painelli Parlando ho scoperto che Erica in questo ultimo anno sta vivendo un cambiamento radicale e finalmente ha deciso di mettersi in gioco, anche con l’abbigliamento.  Abbiamo provato abbinamenti strani e colorati e ci siamo divertite un mondo.

Ho consigliato ad Erica di continuare a fare spazio eliminando tutte le cose che non la rappresentano più per lasciare posto al nuovo che la aspetta!

Il pomeriggio è volato, ma ci rivedremo presto dobbiamo andare a provare cose nuove. 😉

 

Toccatemi tutto, ma non il mio Jeans!

E’ POSSIBILE VIVERE SENZA JEANS?

jeans Giovanna PainelliNo direi proprio di no! I jeans sono il capo casual per eccellenza, quel pezzo iconico che tutte abbiamo nell’armadio (io al momento ne ho 18 paia!) non passano mai di moda, si possono indossare sempre e ovunque, in versione comoda o glam.

Vediamo insieme i modelli più in voga per questo 2018 e qualche consiglio su come indossarli.

In pole position ci sono i jeans con gli strappi. Possono essere larghi o stretti e generalmente si indossano con capi sportivi ma se volete essere di super tendenza indossateli con lo stivaletto, un cappottino leggero e una camicia di seta praticamente perfette. Un consiglio se avete passato i trenta non rinunciate agli strappi ma “chiudeteli” cucendo sul retro un stoffa colorata l’effetto è bellissimo.

jeans Giovanna PainelliAltro must i jeans neri. Sono jeans che puoi indossare in ogni occasione sia formale che informale. Stanno bene praticamente con tutto: eleganti e sexy con una dècolletè, pratici e formali con una stringata maschile, rock con gli anfibi.

Grande ritorno anche per i jeans a zampa direttamente per noi dagli anni ’70 perfetti bianchi con un maglione colorato o una t-shirt a fiori.

Gli anni ’90 ci riportano invece i mom jeans esattamente quelli di “Beverly Hills 90210”. Sono comodi e puoi indossarli da mattina a sera passando dall’ufficio all’aperitivo senza cambiarti. Abbinali ad un pellicciotto colorato o a degli stivaletti particolari sarai trendissima.

Non dimenticate i jeans a vita alta tutte ma proprio tutte dovremmo averne almeno un paio nell’armadio perché è in assoluto il modello che slancia di più. Mi raccomando tutto quello che indossate sopra deve essere infilato dentro i pantaloni se volete coprire aggiungete una giacca, un cardigan o una camicia abbondante portata aperta.

I jeans larghi quest’anno si portano corti alla caviglia. Non sono proprio facili quindi state molto attente alle proporzioni e alle scarpe che indossate. I tacchi molto alti e molto sottili stonano parecchio perché creano un antipatico effetto campanella.

Ultimi ma non per ultimi i jeans boyfriend. Abbinati a dei capi super femminili fanno diventare super sexy qualsiasi donna.

Ultima e importantissima raccomandazione i jeans vanno scelti con cura. Si trovano infinità di modelli e bisogna provare e riprovare fino a quando non si trova quello che veste alla perfezione mai accontentarsi.

Tanti chilometri, tante installazioni, tanti colori: il fuori salone di Milano!

UN WEEKEND AL FUORI SALONE DI MILANO

Fuori-salone-Milano-Giovanna-Painelli

Prima cosa… un weekend non basta! Detto questo organizzatevi.

Se volete andare al fuori salone prenotate albergo e, se lo usate, il treno non appena viene comunicata la data… i prezzi hanno impennate vertiginose! Per farvi un esempio: quando io vado a Milano, per due notti, due persone, per un albergo in centro spendo tra gli 80,00 e i 120,00 euro. Per questo weekend ho speso ben 367,00 euro per un ostello. Poi decidete cosa volete vedere e fatevi un itinerario preciso e dettagliato mettendo in conto che nelle istallazioni più belle c’è fila. Se, come me, siete fortunate e avete una “talpa” in loco, fatevi consigliare… alcune installazioni sono veramente imperdibili e vale la pena sia camminare un po’ di più sia fare la fila!

Fuori-salone-Milano-Giovanna-Painelli

Quest’anno consigliata dalla mia talpa ho visto Vuitton, Cartier, Miele, Sony, Vans e Audi. Più una miriade di installazioni minori dislocate nei vari distretti.

L’installazione Vuitton è in una spettacolare villa nel centralissimo Corso Venezia. Già la villa vale la visita, ma il soffitto ricoperto di fiori fatti con parti di borsa, le lampade fatte con le cinghie e gli arredi realizzati sempre con parti di borse… sono stupefacenti!

Poco più avanti l’installazione Audi: un’ enorme piscina con giochi di vapore, auto ai quattro lati e l’auto del futuro su cui poter salire… valgono il viaggio.

Fuori-salone-Milano-Giovanna-PainelliCon la metro si arriva all’Arco della Pace dove Cartier celebra Santos, il pilota per cui fu creato l’omonimo orologio. Per ricreare l’effetto “volare” è stato costruito ex novo un tunnel di 60 m. con il pavimento di specchio (in aria non esiste ombra e neanche su uno specchio) e anche una vera galleria del vento.

Ci spostiamo a Tortona entriamo da Miele e veniamo rapiti da suoni e giochi di luce… uno spettacolo meraviglioso che culmina con una cooking show durante il quale del pesce viene cotto in forno dentro un cubo di ghiaccio. Segue assaggio per tutti.

Poco lontano, alla Sony, proviamo gli arredi del futuro che si muovono e interagiscono con noi aiutandoci in tutte le azioni quotidiane: li voglio tutti a casa mia. 🙂

Fuori-salone-Milano-Giovanna-PainelliDa Vans mi tuffo in una piscina piena di gomma piuma, provo la vertigine, l’instabilità ed il vento tra i capelli sullo snowboard. Complimenti agli  studenti del Polimi che hanno fatto il progetto!

Impossibile descrivere tutte le altre cose viste e provate… c’è di tutto e di più. Una menzione va però ad una adorabile telecamera che ti diceva chi eri e a me ha detto “donna anni 35” e vai! 😉 

Un’estate dai colori pastello

LASCIAMOCI SORPRENDERE DAI COLORI PASTELLO

pastello Giovanna PainelliLe tendenze moda della primavera estate hanno decretato il grande ritorno dei colori pastello. Sono queste le nuances che più di tutte le altre incarnano lo spirito della primavera con uno stile soft, delicato e molto adatto alle prime giornate di sole.

Ma attenzione questa primavera lo stile stucchevole e sdolcinato, le mise da Lolita, da caramella e da bambolina sono assolutamente bandite.

I colori sorbetto di moda per la primavera estate sono proposti su capi dalla personalità decisa, su look sportivi e le siluette risultano sempre rigorose.

Anche gli abiti più morbidi e femminili perdono tutto il loro sapore fanciullesco e diventano sofisticati e strutturati ci convincono, insomma, a lasciare perdere il nero par far uscire il nostro lato più dolce e poetico ma mai banale: saremo colorate come macarons ma con una marcia in più.

pastello Giovanna PainelliMa quali sono e come si abbinano i colori pastello adesso?

Le nuances più attuali sono il giallo canarino, il rosa pallido, il latte e menta, l’azzurro tenue, il lilla e il verde acqua; per quanto agli abbinamenti sono tre le regole da rispettare per avere lo stile di stagione:

  • Si enfatizzano in monocrome per un total look in un’unica tonalità;
  • Si indossano in abbinamento con altre nuances sorbetto. Il giallo con il celeste, il completo verde indossato con la camicia rosa pastello, i pantaloni pervinca con la camicia azzurro chiaro e via così;
  • Si rafforzano con tonalità a contrasto, con dettagli dai toni decisi o accostamenti su stampe e fantasie. Bellissimo il giallo canarino accostato al blu notte, i ricami verde scuro su capi verde acqua, il blu artico di una camicia abbinata ad una gonna in fantasia delicata, il denim chiarissimo o il rosa cipria abbinati al rosso e il lilla abbinato al viola cupo.

Buona primavera a tutte!

pastello Giovanna Painelli

Chiodo schiaccia schiodo… ma alcuni chiodi non passano mai (di moda)!

AVERE 105 ANNI E NON DIMOSTRARLI

chiodo giovanna painelliNel 1913 i fratelli Irving e Jack Schott iniziano a fabbricare a mano, in una piccola bottega di New York, il PERFECTO questo il nome originale, scelto in onore dell’omonima marca di sigari cubani che i fratelli Schott adoravano, del chiodo dipelle.

Dobbiamo però arrivare al 1928 prima che questo capo diventi un cult quando, per soddisfare le esigenze di un motociclista, i fratelli pellettieri ebbero l’idea di aggiungere una cerniera e crearono un mito.

La giacca di pelle divenne la divisa ufficiale prima dei motociclisti poi dei greser, dei punk, dei rocker, dei metallari e di tutti i filoni musicali e culturali un po’ underground.

 

chiodo giovanna painelli

Testimonial d’eccezione di questo capo fu Marlon Brando che nel film “Il selvaggio” del 1953 indossa uno Schott Perfecto 618. Ma dobbiamo a “Grease” la svolta unisex del chiodo da biker: indossandolo nella sua svolta sexy  Olivia Newton-John lo fece desiderare a tutte le donne. A seguire il suo esempio negli anni ’80 furono Madonna e Cindy Lauper.

Da allora non c’è star o donna che non abbia nel proprio armadio un chiodo e… fanno bene!

Il chiodo è un evergreen dei capispalla adatto a tutte le stagioni, a tutte le generazioni e a quasi tutti i look. E’ perfetto con l’abitino da cocktail, col tubino nero, casual con jeans e t-shirt e haute couture con gli abiti lunghi da sera.

E’ riuscito anche nella difficile impresa di arrivare ai red carpet abbinato ai vestiti eleganti richiesti dai dress code rigorosi di queste occasioni.

chiodo giovanna painelliLe tendenze della primavera estate 2018 lo vogliono in versione colorata, preferibilmente nelle nuance naturali del beige, del marrone e del cammello; se volete qualcosa di diverso provate un verde petrolio o un azzurro. Sempre scenografico e grintoso il rosso, intramontabile per la stagione estiva il bianco. Se però avete un anima super rock è il classico chiodo nero quello che fa per voi.

Sono tornati… e ci accompagneranno per tutta l’estate: i pantaloni larghi!

PANTALONI LARGHI, AMORE MIO!

Pantaloni-larghi-Giovanna-PainelliI pantaloni larghi si riconfermano protagonisti anche per la primavera estate. Sono comodi, ideali per le lunghe giornate in ufficio, morbidi e super glamour. Hanno orli lunghissimi e molto rischiosi (Victoria Beckham insegna) o orli tagliati sopra la caviglia decisamente più comodi. Anche i jeans seguono questo trend. Sono larghi larghissimi, vita alta e gamba ampia, i boyfrend jeans diventano extra ma attenzione non si abbinano più alle sneakers vogliono gli ankle boots.

Pantaloni-larghi-Giovanna-PainelliSi possono abbinare a una camicia botton down o a una camicia di seta donandoci in ogni caso un look impeccabile. Ci sono però delle regole da rispettare se si vuol ottenere il massimo da questo pantalone.

  • Mai indossare i pantaloni larghi con maglie molli e lunghe portate fuori. Il puto vita deve sempre essere in evidenza abbina maglie strette infilate dentro o crop top.
  • Alleggerire e illuminare sempre l’altra metà della figura usando colori chiari.
  • Pantaloni-larghi-Giovanna-PainelliSegui la linea ad A soprattutto se non sei molto alta. Enfatizza questa linea con il resto del look utilizzando giacche svasate con maniche ampie.
  • Se scegli i pantaloni larghi tagliati sopra la caviglia evita i tacchi troppo alti otterresti l’effetto campana! Scegli scarpe col il tacco medio per affinare la silhouette.
  • Se indossi una giacca segna visivamente la figura facendo coincidere il punto vita, alto mi raccomando, con il bottone della giacca allacciato.
  • Se adori l’effetto oversize con giacca e pantaloni super abbondanti devi crederci fino in fondo e rischiare quello che io chiamo l’effetto “fratello povero di Oliver Twist” da ragazzaccio. Puoi anche provare con un paio di tacchi altissimi ma di solito funziona molto poco e molto male!!
  • Infila sempre e comunque il top, la maglia di lana leggera, il dolcevita, la camicia dentro i pantaloni per non perdere neanche un centimetro.

Pantaloni-larghi-Giovanna-PainelliSe sei curiosa di provare qualche abbinamento contattami. 😉 

Qualche spunto di riflessione… da Dior in persona!

SE VI MANCA L’ISPIRAZIONE ASCOLTATE DIOR!

christian-dior- Giovanna_PainelliIl 21 gennaio 1905 nasce Cristian Dior il couturier che  parlava poco e dichiarava meno ma che è  riuscito a cambiare il mondo della moda. Siamo negli anni ’40 il mondo è sconvolto dalla guerra ma lui sconvolse gli armadi delle donne. Inventò la gonna alla Dior che doveva distare dal pavimento esattamente 40 centimetri (immancabili le foto di Cristian Dior con un metro a segnare le distanze tra orlo e pavimento), il vitino da vespa, il new look. Ma Dior da anche inizio al mondo (parallelo) degli accessori come nuovo lusso e da il via alla  rivoluzione beauty tutte possono permettersi un rossetto!

 

 

christian-dior- Giovanna_PainelliQueste sono alcune delle sue frasi più famose e, secondo me, ancora attuali:

  • Il lusso è libertà.
  • I toni del grigio, del rosa e dell’azzurro pastello devono prevalere sempre.
  • L’uniformità è la madre della noia.
  • Quando una donna veste bene sa che l’uomo la considera attraente come se non indossasse niente.
  • Il segreto della bellezza consiste nell’essere interessante.
  • L’autentica eleganza è quella che passa inosservata in metropolitana.
  • La saturazione porta la moda a buttare alle ortiche quello che fino a poco tempo prima adorava.
  • La prova di una donna elegante è quello che porta ai piedi.
  • christian-dior- Giovanna_PainelliDopo le donne i fiori sono la cosa più bella che Dio ha donato al mondo.
  • Il bianco è puro e semplice: sta bene con tutto.
  • Il dettaglio è importante come l’essenziale, quando è inadeguato rovina tutto l’outfit.
  • Se si prende la natura come esempio non si sbaglierà mai.
  • La Moda non può esistere senza fondamenta.
  • Il profumo di una donna dice molto di più della sua calligrafia.
  • L’Haute Couture è come un’orchestra di cui Balenciaga è il direttore.

Meditate gente, meditate. 😉

Sognando la primavera… qualche consiglio per i prossimi acquisti!

ABITI DI PRIMAVERA

Abiti primavera_Giovanna PainelliCome ogni anno la primavera, sempre che arrivi, porta con se la voglia di nuovi abiti e il desiderio di indossarli subito senza dover aspettare che arrivi maggio o giugno!

Vediamo quindi quali sono i vestiti da acquistare e qualche piccolo trucco per poterli indossare già da subito.

Partiamo da un classico che si ripropone ogni anno come assoluta e super trendy novità: il vestito a fiori. Colorate, ton sur ton, micro o maxi, le fantasie floreali dal sapore retrò-vintage invaderanno la nostra primavera. Se compriamo un vestito lungo lo abbiniamo a dei texani, una t-shirt e una giacca di montone saremo in perfetto stile anni ’70 e calde. Se l’abito è a portafoglio abbiamo anche centrato l’ultima tendenza (attenzione all’effetto vestaglia però).

abiti primavera_Giovanna PainelliAltro grande ritorno per le fantasie a pois. Quest’anno proposte nei classicissimi colori bianco, nero e blu navy. E’ una stampa molto versatile può essere iper-femminile, iper-retrò, very anni ’80 o anche folk tutto dipende dal taglio dell’abito quindi valutate bene il vostro acquisto. Se vi piace osare e vi piacciono le calze abbinate questi abiti a dei collant super colorati sarete calde e alla moda.

Non possono mancare i mini abiti anni ’60. Non è facile trovare il modello adatto al proprio fisico ma è impossibile non innamorarsene a prima vista. Abbinateli ad un paio di stivali alti sopra il ginocchio a un basco e sarete perfette.

Abiti Primavera_Giovanna PainelliIl rosso si riconferma assoluto protagonista e, se proprio volete essere precise, il rosso di questa primavera   il “cherry tomato”. Sceglietelo tinta unita o fantasia, lungo o corto e per indossarlo subito abbinatelo a un paio di stivali e a un cappottino a vestaglia perfette.

Abiti Primavera_Giovanna Painelli

Check, plaid o tartan chiamateli come volete ma quadri, quadretti & co. spopoleranno. Scegliete una salopette

 

abbinatela agli anfibi, a una t-shirt basica e a un giubbotto di jeans e lo stile grunge anni ’90 sarà con voi.

Non mancano neanche ricami, frange piume e perline in pieno stile folk americano. Abbinate l’abito lungo a degli ankle boots e un giubbotto di pelle o un maxi cardigan di lana calde e western senza nessuno sforzo.

Qualche giorno a Milano… Milan l’è on gran Milan

RESECONTO DI UNO SHOPPING TOUR UN PO’ TROPPO AFFOLLATO!

Questo fine settimana sono stata a Milano e, ripresami dallo schok da sovraffollamento, mi sono decisamente divertita!

Prima tappa Urban Oufitters che ha da poco aperto il primo monomarca proprio a Milano. Sulla carta “un mix eclettico di abbigliamento, homewear e lifestyle sempre all’ultimo trend” in realtà potevamo tranquillamente farne a meno! Il rapporto qualità prezzo è decisamente scarso e non offre niente di più dei già presenti H&M e Zara. Per i nostalgici nella sezione vintage si trovano i capi che si indossavano negli anni ‘70/’80  comprese le felpe Adidas e Fila.

woolrichProseguo verso il flagship store Woolrich International e non resto delusa! Il negozio è veramente bello, il giardino, l’esposizione, la stanza a -20 c’è tutto ed è tutto interessante anche i capi, ci sono maglioni veramente belli a prezzi decisamente interessanti.

Mi dirigo verso Mtia’s, l’outlet dei milanesi, e intanto do un’occhiata a Cos, dove si trova sempre qualcosa di interessate, e sogno guardando una delle tante vetrine di Dolce & Gabbana.

Da Matia’s al momento i saldi sono al 30%, tra poco farà il 50% su tutto, e come in tutti gli outlet se sai cosa cercare trovi sempre. Nel reparto donna i capi sono quasi tutti di grandi marchi nel reparto uomo no ma ci sono diverse chicche imperdibili. Gli stivaletti Gucci ultima collezione, visti ad inizio stagione, non mi hanno aspettata sarà per la prossima volta.

gae aulentiSi va in piazza Gae Aulenti, io la adoro! La fontana, i grattacieli, il bosco verticale i negozi mi piace tutto di questa nuova piazza milanese che conduce allo storico Corso Como. Fortunatamente questa zona, malgrado sia molto chic e rinomata, non è presa d’assalto dalla massa e si può passeggiare decisamente tranquilli. Tappa obbligatoria per il pranzo Pescaria c’è sempre fila e i tavoli sono stretti ma i panini al pesce sono fantastici ripagano di tutta la fatica.

Giro allo storico 10 Corso Como il negozio è bellissimo e assolutamente all’avanguardia, forse un po’ troppo all’avanguardia, se volete avere un occhio sulle future tendenze siete nel posto giusto.

Si prosegue verso Brera quartiere di viuzze acciottolate piccoli negozi, botteghe vintage e tanti troppi ristoranti. Si torna in galleria per una sosta da Marchesi vista spettacolare e cioccolata calda imbattibile.

portafoglio

Un giro nel quadrilatero della moda non può mancare le vetrine sono bellissime e con i saldi al 50% ci si può togliere anche qualche sfizio. Io vado da Campomaggi mi serve il portafoglio e qui vado a colpo sicuro. Bella pelle lavorazione artigianale borchie pietre e…. mi innamoro di tutto il negozio!

 

Rientrata nel caos di corso Vittorio Emanuele noto che Zara ha finalmente pensato agli uomini e ha aperto un negozio veramente spazioso e luminoso. Zara in via Torino invece coccola il pubblico femminile con uno staff quasi esclusivamente composto da bei ragazzi!

milanoIl giro continua da The other stories dove tutto quello che mi piace è della nuova collezione, da Gap dove si fanno sempre ottimi affari e alla Rinascente dove è quasi impossibile entrare ma, ciliegina sulla torta, c’è il fashion show Dolce & Gabbana DGSARTORIA spettacolo imperdibile!

Potrei continuare elogiando gli hamburger di Polpa le crostatine di Knam i negozi di via Torino e… ma posso fare di meglio, vi posso accompagnare a vedere tutto di persona contattatemi per sapere come. 😉

 

Investimenti? Niente più mattone, ora conviene farlo nelle borse!

BREVE STORIA DI UNA LEGGENDA CHE RENDE PIU’ DEI TITOLI DI STATO!

birkinLa Birkin di Hermès è ormai entrata nella leggenda. Tutto inizia nel 1981 quando la cantante e attrice inglese Jane Birkin si imbarca su u un aereo con una grossa borsa di paglia, ma quando tenta di schiacciarla nella cappelliera, tutto il contenuto si rovescia a terra. L’aiuta Dumas, amministratore delegato di Hermès, e da qui parte tutto.

Nel 1984, Hermès mette sul mercato una shopping bag di pelle di pregevole fattura e rara raffinatezza. E’ la versione ridotta di una borsa che la casa di moda aveva progettato cent’anni prima per trasportare le selle dei cavalli. Nasce così la Birkin sorellina divertente e spregiudicata della Kelly, altra borsa storica della Maison, ma sicuramente non più abbordabile!

birkinSi tratta di vere e proprie opere d’arte. Vengono prodotte in serie limitate da duemilacinquecento pezzi all’anno. Il processo di creazione richiede oltre cinquanta ore di lavoro e cura maniacale del dettaglio. Vengono prodotte quasi interamente a mano, da artigiani che abbiano fatto almeno due anni di apprendistato con i maestri della casa di moda. Ogni borsa viene confezionata da un professionista che vi imprime le proprie iniziali e l’anno di creazione con un timbro speciale.

Le proporzioni, la base può variare dai venticinque ai cinquantacinque centimetri, sono inconfondibili. Possiamo dire che la Birkin è il tubino nero della pelletteria di lusso.

Il prezzo di un modello base – di pelle di vitello anziché di coccodrillo o di struzzo, con la fibbia e il lucchetto placcati in oro o platino anziché incrostati di brillanti – è di circa 8mila euro.

birkinI materiali sono così disparati che scegliere è molto difficile. La Togo, per esempio è in semplice vitello, mentre la Clémence è in pregiata pelle di toro giovane. Esistono Birkin di pelle di agnello, capra, lucertola, coccodrillo o struzzo che possono far schizzare il prezzo a livelli esorbitanti.

Per non parlare dei colori che sono inimitabili un esempio su tutte la Gold che non è dorata ma di una tonalità di marrone così caldo con le impunture bianche che ricorda le caramelle mou.

La lista di attesa è di almeno due anni e la sigla HERMES PARIS MADE IN FRANCE è stampata in oro o argento appena sopra il lucchetto.

A tutt’oggi la Birkin è considerata l’it-bag per eccellenza oltre ad essere il miglior investimento che si possa fare è stato valutato che rende molto di più dei titoli di stato! Capito uomini?