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RESOCONTO DI UN FINE SETTIMANA DI SALDI

Questo fine settimana, complice il cambio di taglia di mio figlio, sono andata a Milano per un fine settimana di shopping scontato!

Prima cosa, importantissima, svegli all’alba per essere in centro, a Milano, prima delle 10:00 orario di apertura dei negozi. Infatti lo shopping migliore si fa nella mattinata dalle 12 in poi inizia il delirio. Colazione da Starbucks in piazza Cordusio. Il locale merita una visita è bellissimo e se amate il caffè qui troverete le migliori qualità tostate dal vivo, macinate fresche e preparate nei più svariati modi. Quanto alla colazione è buona ma allo stesso prezzo potete farla da Marchesi (storica pasticceria) in galleria la qualità del cibo è nettamente superiore. Ma tornate da Starbucks per il gelato preparato al momento con l’azoto liquido e servito con un doppio espresso ne vale davvero la pena.

Carichi di energia si parte per gli acquisti.

Il centro di Milano è pieno di outlet e Matias è uno dei miei preferiti. La borsa Dolce & Gabbana e la Tod’s ci sono ancora ma i saldi al momento sono al 30% meglio aspettare il 50% se sarò fortunata con poco più di €.400,00 mi porterò a casa una borsa da quasi €2.000,00.

Come dico sempre i saldi sono l’occasione giusta per comprare quei capi o accessori che danno una svolta al guardaroba ma che a prezzo pieno non ci possiamo permettere.

Si passa poi alle grandi catene mi raccomando andate in quelle che da noi non ci sono e…. armatevi di pazienza. Tutto quello che è ben esposto e vi piace è della nuova collezione, anche se lo avete misurato due mesi fa, il resto è ammucchiato senza nessuna logica negli angoli più brutti del negozio quindi spulciate e troverete quello che vi serve.

Non può mancare un giro nel quadrilatero della moda per vedere in anteprima le nuove collezioni. Non perdete il nuovo negozio Dolce & Gabbana in via della Spiga è imperiale e potrete sentirvi delle vere regine. Il personale è disponibilissimo e va a cercarti gli articoli in saldo (naturalmente non esposti in negozio) in magazzino si scoprono veri tesori.

Altro consiglio che do sempre per i saldi è: se trovate un capo veramente bello compratelo che sia estivo, invernale di una due o tre stagioni fa non importa la qualità, la bellezza, le rifiniture, la classe e il “lusso” non passano mai di moda.

Per avere più consigli più informazioni più…. Non esitate a chiamarmi al 3468234054

 

IL MIO NUOVO LIBRO

Ho deciso di scrivere questo libro all’improvviso, un sabato pomeriggio, mentre facevo un giro in libreria. Stavo sfogliando i vari manuali di moda e consigli quando mi sono resa conto che sono tutti scritti da persone famose, ricche, che fanno lavori favolosi, vivono in città piene di eventi  e… non hanno la più pallida idea di come vive una persona “normale”.

I consigli sono certamente ottimi se vai da un party all’altro accompagnata dall’autista, hai un fisico che rientra nei canoni imposti dai tempi di oggi e tanti soldi da spendere!

Ma se sei una mamma o babbo (da noi nelle marche si dice così se siete di altre zone papà) che lavorano, hai un fisico “bestiale” ma umano e soldi il giusto come fai a girare con il tacco (almeno 8 cm. Carla Gozzi docet) dalle sette del mattino fino alle sette di sera? O con cravatta e gilet (allacciato mi raccomando) quando sono 40° e dopo la riunione devi correre a prendere i figli a calcio?

Da qui l’idea: un libro scritto da una persona normale che lavora, vive in una piccola cittadina e sa bene cosa vuol dire correre si, ma non da un party all’altro!

Ci troverete tanti consigli semplici da seguire e alla portata di tutti. Ad esempio che per essere sexy non serve mettersi i tacchi alti è molto più importante scegliere le scarpe che ci fanno sentire a nostro aggio; o che è del tutto inutile scegliere un bel vestito se poi si vedono i segni della biancheria sottostante.

Capirete che tutti possiamo essere bellissimi esattamente così come siamo basta un dettaglio che ci faccia sentire unici. Ognuno di noi è un mondo e ogni mondo è pieno di sorprese da scoprire.

Capirete anche che a volte basta scegliere il vestito giusto per vederci immediatamente più belle e più forti perché è vero che l’abito non fa il monaco ma vi assicuro che lo aiuta parecchio.

Convivio Milano: un weekend di volontariato e divertimento

VOLONTARIATO E BUON CIBO, COSA SI PUÒ VOLERE DI PIÚ?

Convivio Milano Giovanna PainelliQuesto fine settimana sono stata a Milano a lavorare come volontaria a Convivio: esperienza entusiasmante che ripeterò sicuramente!

Ho imparato un sacco di cose… vediamo le fondamentali:

  • Se siete VIP fatevi invitare alla cena di gala potrete scegliere in anteprima i capi migliori e vi saranno recapitati a fine manifestazione.
  • Se siete persone normali approfittate dell’ultimo giorno quando verranno fatti sconti fino al 70%. Però prima organizzatevi studiate misurate e decidete cosa vi piace, poi tenete le orecchie ben aperte e quando vengono annunciati gli sconti precipitatevi!
  • Convivio Milano Giovanna PainelliGli sconti durano in genere 10 minuti e vi posso assicurare che ho assistito a scene di vero e puro delirio. La domenica ho lavorato nel corner delle sciarpe e nei primi 10 minuti al 70% ne ho vendute 32.
  • Le occasioni sono veramente imperdibili potreste acquistare una giacca di Cucinelli di puro cachemire del valore di €.2.860,00 a €.429,00.
  • Si conoscono persone interessantissime come Alberto, responsabile Etro, che mi ha insegnato come si piega una “pochette”, la lunghezza precisa che devono avere i pantaloni da uomo, come esporre i capi in negozio per poterli vendere meglio e molto altro…
  • Ho scoperto di essere un’ottima venditrice perché so consigliare con gusto e senza mai perdere la pazienza ed il sorriso.

Convivio Milano Giovanna PainelliNel tempo libero mi sono dedicata al buon cibo. Sono andata a vedere la famosa pasticceria di Iginio Massari aperta dentro la filiale dell’Intesa San Paolo di fianco al Duomo. Il locale è semplice, senza posto per sedersi e i dolci molto invitanti. Ho assaggiato diverse cose direi buone, non spettacolari,ma vale comunque la visita.

Convivio Milano Giovanna PainelliSeconda tappa Carlo Cracco in galleria. Naturalmente mi sono fermata al piano terra quello da comuni mortali. Non ho potuto assaggiare la pizza perché alla 20:15 era già esaurita in quanto viene prodotta in numero limitato. Ho preso antipasto di capesante, risotto alle fave, pesce alla piastra e un assortimento di dolci esagerato. Era tutto ottimo e i dolci ancora di più. Mi spiace per Iginio, ma Carlo lo batte.

E per la prossima volta a Milano… Pronti per uno Shopping tour in mia compagnia? Contattatemi per venire a fare un giro insieme! 😉  

Poche regole per un armadio al meglio

NON FACCIAMO DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO!

Giovanna-PainelliNell’ultimo periodo, complici il cambio di stagione e gli inviti alle cerimonie, ho visto diversi armadi e fatto tanto shopping. Mi sono così resa conto che tutte, indipendentemente dall’età, dalla taglia e dalla professione tendete a fare e rifare gli stessi errori.

Il primo, per me, figlia di una sarta, il più incredibile: sbagliate taglia e modello! I capi che indossate devono starvi alla perfezione. Indipendentemente dal fatto  che siate magre, normali, morbide o extra large, alte o basse, proporzionate o fuori misura, giovani o meno giovani! Quando provate un vestito assicuratevi di riuscire ad allacciarlo con facilità. Che il punto vita e le spalle corrispondano ai vostri. Che non faccia pieghe strane e di riuscire a muovervi senza sentir tirare da nessuna parte. Infilarvi a forza in una taglia troppo stretta non vi farà apparire più magre… anzi! Otterrete esattamente l’effetto contrario. Stesso discorso se cercherete di nascondervi dentro abiti troppo abbondanti. Questo vale anche per i modelli: non tutti stanno bene a tutte . E non è vero che alle magre sta bene tutto… anzi! Quindi non comprate quello che vi piace sul manichino, indossato dalla vostra amica o da qualche influencer su instagram, ma quello che sta bene a voi.

Giovanna-PainelliSecondo errore avete armadi troppo pieni! Ho visto armadi a sei ante, armadi divisi tra due o più case pieni, ma così pieni, da risultare vuoti. In un armadio ben organizzato devono trovare posto solo capi in ottime condizioni, della vostra taglia, e che indossate. Quindi sbarazzatevi senza pietà di tutto ciò che e rovinato, vecchio o macchiato. Provate tutto il resto e tenete solo quello che è della vostra misura. Ultimo passaggio misurate tutto quello che è della vostra misura e scartate quello che non vi piace o non vi rappresenta più: quello che resta è la base del vostro nuovo guardaroba.

Terzo errore tutte andate avanti a preconcetti. Se devo essere elegante mi devo vestire di nero e via tutte in nero alle cerimonie. Errore imperdonabile visto che anche Victoria Beckham è stata bocciata perché il suo vestito blu era troppo scuro per un matrimonio di mattina. Oppure l’idea che per una cerimonia si debba comprami tutto nuovo. E ci si ritrova l’armadio pieno di improbabili completi indossati massimo una volta. Io il rosso non l’ho mai portato e invece vi illumina il viso e vi ringiovanisce di 10 anni. Sono troppo piena per portare un vestito che segni la vita e invece siete perfette… altro che quegli stecchi che la vita non sanno neanche cosa è e potrei continuare con almeno un altra dozzina di esempi…

Per il quarto, quinto e infinitesimo errore contattatemi di persona le risposte saranno personalizzate. 😉

L’ABC per il proprio armadio: cosa non deve assolutamente mancare!

LA MODA PASSA, LO STILE RESTA (Cit. Chanel)

Camicia-bianca-Giovanna-PainelliCoco aveva, ed ha ancora, perfettamente ragione. Sapersi vestire bene non è scontato. Non esistono ricette o soluzioni sicure e non basta seguire le mode o i trend del momento per avere uno stile impeccabile. La prima cosa da fare è imparare a riconoscere e capire cosa ci sta meglio. Poi bisogna investire in dei capi che resistono al passare del tempo e delle tendenze per costruire le basi di un armadio e uno stile personale. Bisogna fare attenzione ai materiali e ai dettagli preferendo capi di buona qualità che possano essere indossati per più anni. Vediamo insieme i principali:

La camicia bianca in seta o cotone dal taglio maschile è la base ideale per qualsiasi tipo di look. Perfetta in ufficio con un paio di pantaloni sartoriali, coi jeans nel tempo libero, con una giacca e una gonna elegante per una cerimonia.

I jeans, qualunque sia il modello che scegliete, deve calzarvi alla perfezione. Deve esaltare le vostre forme e deve essere comodo. Se non sapete da dove iniziare sceglietelo a gamba dritta, blu, senza strappi o applicazioni.

Scarpe-Giovanna-Painelli

Il trench è quel capo che nelle stagioni di mezzo ci fa sentire più sicure. Indossatene uno e sarete subito chic.

Un paio di scarpe, belle ma veramente belle, con o senza tacco a seconda dei vostri gusti, ma che vi faccia sentire speciali.

Una bella giacca taglio e tessuto devono essere impeccabili. La linea delle spalle deve cadere bene. Non deve tirare sotto le braccia e non deve creare gobbe sulla schiena.

Un vestitino semplice bianco, blu o nero. Anche in questo caso deve calzare alla perfezione. Vi salverà da ogni invito imprevisto.

Una gonna midi. Se vi preoccupa l’effetto “sciura”… tranquille basta scegliere la lunghezza e la scarpa giusta e sarete divine. Quindi se siete piccoline l’orlo non deve sorpassare la linea del ginocchio, mentre se siete più alte, potete arrivare a metà polpaccio.

Borsa-Giovanna-PainelliUna pochette preziosa da tenere rigorosamente in mano: sarà perfetta con i jeans, la midi, il trenc ecc…

Una borsa che sia una vera signora borsa. Investiteci. Vi accompagnerà per una vita e darà la svolta ad ogni vostro look. Sceglietela di dimensioni medio grandi. Ci devono stare: portafoglio, telefono, fazzoletti, un pochette portadocumenti e le chiavi. Le linee devono essere pulite ed essenziali per superare tutte le mode momentanee. I colori neutri sono una certezza ma anche un bel rosso ha il suo perché. 😉

Non vi resta che aprire l’armadio e controllare di avere tutto! Se vi manca qualcosa contattatemi… lo sceglieremo insieme. 😉

 

Due armadi in due case.. ma abbiamo fatto ordine e scoperto grandi cose!

UN ARMADIO PIENO DI SORPRESE

Giovanna Painelli Una decina di giorni fa ho avuto l’occasione di mettere le mani in un armadio davvero molto speciale e soprattutto di conoscere la sua proprietaria, Erica, una ragazza con diverse marce in più!

Partiamo dall’inizio. A Natale sono stata contattata da Giuseppe, il fidanzato di Erica, che le voleva regalare un pomeriggio con me. Fin qui tutto normale, ma quando gli ho chiesto cosa servisse a Erica mi ha risposto  “un pomeriggio tutto per lei di puro divertimento”.

Devo dire che sono rimasta sorpresa e prima dell’incontro non sapevo proprio cosa aspettarmi.

All’arrivo sono stata accolta da una bellissima ragazza con degli occhi magnetici, un fisico morbido al punto giusto e una vitalità travolgente.

Erica è un fiume di idee ed esperienze, pronta a mettersi in gioco e a provare qualsiasi esperienza soprattutto se quello che fa può aiutare gli altri.

Giovanna Painelli

Giovanna Painelli

Giovanna Painelli

 

 

 

 

 

 

Il suo enorme guardaroba, diviso tra due case, è tenuto in ordine da una mamma precisissima. Non la rispecchia. È pieno di anonimi vestiti, maglioni, camicie e pantaloni in colori neutri con una predominanza di nero. Negli anni ha accumulato un’infinità di cose ma non ha avuto nessuna difficoltà a liberarsene. Eliminate tutte le cose troppo rovinate, della taglia, colore o modello  sbagliati, sono venute fuori delle vere e proprie chicche: kimono, abiti da tango, mini in vinile, stoffe africane, calze e calzini iper decorati,  abiti da scena fantastici, cappelli e accessori di ogni foggia e dimensione e un infinito numero di scarpe con il tacco altissimo.

Insieme a questi è uscita un Erica amante dei colori, che dipinge su pelle degli animali bellissimi, che fa body art, recita in teatro, fa la modella per spot pubblicitari e foto… insomma un vero vulcano.

Giovanna Painelli Giovanna Painelli Parlando ho scoperto che Erica in questo ultimo anno sta vivendo un cambiamento radicale e finalmente ha deciso di mettersi in gioco, anche con l’abbigliamento.  Abbiamo provato abbinamenti strani e colorati e ci siamo divertite un mondo.

Ho consigliato ad Erica di continuare a fare spazio eliminando tutte le cose che non la rappresentano più per lasciare posto al nuovo che la aspetta!

Il pomeriggio è volato, ma ci rivedremo presto dobbiamo andare a provare cose nuove. 😉

 

Toccatemi tutto, ma non il mio Jeans!

E’ POSSIBILE VIVERE SENZA JEANS?

jeans Giovanna PainelliNo direi proprio di no! I jeans sono il capo casual per eccellenza, quel pezzo iconico che tutte abbiamo nell’armadio (io al momento ne ho 18 paia!) non passano mai di moda, si possono indossare sempre e ovunque, in versione comoda o glam.

Vediamo insieme i modelli più in voga per questo 2018 e qualche consiglio su come indossarli.

In pole position ci sono i jeans con gli strappi. Possono essere larghi o stretti e generalmente si indossano con capi sportivi ma se volete essere di super tendenza indossateli con lo stivaletto, un cappottino leggero e una camicia di seta praticamente perfette. Un consiglio se avete passato i trenta non rinunciate agli strappi ma “chiudeteli” cucendo sul retro un stoffa colorata l’effetto è bellissimo.

jeans Giovanna PainelliAltro must i jeans neri. Sono jeans che puoi indossare in ogni occasione sia formale che informale. Stanno bene praticamente con tutto: eleganti e sexy con una dècolletè, pratici e formali con una stringata maschile, rock con gli anfibi.

Grande ritorno anche per i jeans a zampa direttamente per noi dagli anni ’70 perfetti bianchi con un maglione colorato o una t-shirt a fiori.

Gli anni ’90 ci riportano invece i mom jeans esattamente quelli di “Beverly Hills 90210”. Sono comodi e puoi indossarli da mattina a sera passando dall’ufficio all’aperitivo senza cambiarti. Abbinali ad un pellicciotto colorato o a degli stivaletti particolari sarai trendissima.

Non dimenticate i jeans a vita alta tutte ma proprio tutte dovremmo averne almeno un paio nell’armadio perché è in assoluto il modello che slancia di più. Mi raccomando tutto quello che indossate sopra deve essere infilato dentro i pantaloni se volete coprire aggiungete una giacca, un cardigan o una camicia abbondante portata aperta.

I jeans larghi quest’anno si portano corti alla caviglia. Non sono proprio facili quindi state molto attente alle proporzioni e alle scarpe che indossate. I tacchi molto alti e molto sottili stonano parecchio perché creano un antipatico effetto campanella.

Ultimi ma non per ultimi i jeans boyfriend. Abbinati a dei capi super femminili fanno diventare super sexy qualsiasi donna.

Ultima e importantissima raccomandazione i jeans vanno scelti con cura. Si trovano infinità di modelli e bisogna provare e riprovare fino a quando non si trova quello che veste alla perfezione mai accontentarsi.

Tanti chilometri, tante installazioni, tanti colori: il fuori salone di Milano!

UN WEEKEND AL FUORI SALONE DI MILANO

Fuori-salone-Milano-Giovanna-Painelli

Prima cosa… un weekend non basta! Detto questo organizzatevi.

Se volete andare al fuori salone prenotate albergo e, se lo usate, il treno non appena viene comunicata la data… i prezzi hanno impennate vertiginose! Per farvi un esempio: quando io vado a Milano, per due notti, due persone, per un albergo in centro spendo tra gli 80,00 e i 120,00 euro. Per questo weekend ho speso ben 367,00 euro per un ostello. Poi decidete cosa volete vedere e fatevi un itinerario preciso e dettagliato mettendo in conto che nelle istallazioni più belle c’è fila. Se, come me, siete fortunate e avete una “talpa” in loco, fatevi consigliare… alcune installazioni sono veramente imperdibili e vale la pena sia camminare un po’ di più sia fare la fila!

Fuori-salone-Milano-Giovanna-Painelli

Quest’anno consigliata dalla mia talpa ho visto Vuitton, Cartier, Miele, Sony, Vans e Audi. Più una miriade di installazioni minori dislocate nei vari distretti.

L’installazione Vuitton è in una spettacolare villa nel centralissimo Corso Venezia. Già la villa vale la visita, ma il soffitto ricoperto di fiori fatti con parti di borsa, le lampade fatte con le cinghie e gli arredi realizzati sempre con parti di borse… sono stupefacenti!

Poco più avanti l’installazione Audi: un’ enorme piscina con giochi di vapore, auto ai quattro lati e l’auto del futuro su cui poter salire… valgono il viaggio.

Fuori-salone-Milano-Giovanna-PainelliCon la metro si arriva all’Arco della Pace dove Cartier celebra Santos, il pilota per cui fu creato l’omonimo orologio. Per ricreare l’effetto “volare” è stato costruito ex novo un tunnel di 60 m. con il pavimento di specchio (in aria non esiste ombra e neanche su uno specchio) e anche una vera galleria del vento.

Ci spostiamo a Tortona entriamo da Miele e veniamo rapiti da suoni e giochi di luce… uno spettacolo meraviglioso che culmina con una cooking show durante il quale del pesce viene cotto in forno dentro un cubo di ghiaccio. Segue assaggio per tutti.

Poco lontano, alla Sony, proviamo gli arredi del futuro che si muovono e interagiscono con noi aiutandoci in tutte le azioni quotidiane: li voglio tutti a casa mia. 🙂

Fuori-salone-Milano-Giovanna-PainelliDa Vans mi tuffo in una piscina piena di gomma piuma, provo la vertigine, l’instabilità ed il vento tra i capelli sullo snowboard. Complimenti agli  studenti del Polimi che hanno fatto il progetto!

Impossibile descrivere tutte le altre cose viste e provate… c’è di tutto e di più. Una menzione va però ad una adorabile telecamera che ti diceva chi eri e a me ha detto “donna anni 35” e vai! 😉 

Un’estate dai colori pastello

LASCIAMOCI SORPRENDERE DAI COLORI PASTELLO

pastello Giovanna PainelliLe tendenze moda della primavera estate hanno decretato il grande ritorno dei colori pastello. Sono queste le nuances che più di tutte le altre incarnano lo spirito della primavera con uno stile soft, delicato e molto adatto alle prime giornate di sole.

Ma attenzione questa primavera lo stile stucchevole e sdolcinato, le mise da Lolita, da caramella e da bambolina sono assolutamente bandite.

I colori sorbetto di moda per la primavera estate sono proposti su capi dalla personalità decisa, su look sportivi e le siluette risultano sempre rigorose.

Anche gli abiti più morbidi e femminili perdono tutto il loro sapore fanciullesco e diventano sofisticati e strutturati ci convincono, insomma, a lasciare perdere il nero par far uscire il nostro lato più dolce e poetico ma mai banale: saremo colorate come macarons ma con una marcia in più.

pastello Giovanna PainelliMa quali sono e come si abbinano i colori pastello adesso?

Le nuances più attuali sono il giallo canarino, il rosa pallido, il latte e menta, l’azzurro tenue, il lilla e il verde acqua; per quanto agli abbinamenti sono tre le regole da rispettare per avere lo stile di stagione:

  • Si enfatizzano in monocrome per un total look in un’unica tonalità;
  • Si indossano in abbinamento con altre nuances sorbetto. Il giallo con il celeste, il completo verde indossato con la camicia rosa pastello, i pantaloni pervinca con la camicia azzurro chiaro e via così;
  • Si rafforzano con tonalità a contrasto, con dettagli dai toni decisi o accostamenti su stampe e fantasie. Bellissimo il giallo canarino accostato al blu notte, i ricami verde scuro su capi verde acqua, il blu artico di una camicia abbinata ad una gonna in fantasia delicata, il denim chiarissimo o il rosa cipria abbinati al rosso e il lilla abbinato al viola cupo.

Buona primavera a tutte!

pastello Giovanna Painelli

Chiodo schiaccia schiodo… ma alcuni chiodi non passano mai (di moda)!

AVERE 105 ANNI E NON DIMOSTRARLI

chiodo giovanna painelliNel 1913 i fratelli Irving e Jack Schott iniziano a fabbricare a mano, in una piccola bottega di New York, il PERFECTO questo il nome originale, scelto in onore dell’omonima marca di sigari cubani che i fratelli Schott adoravano, del chiodo dipelle.

Dobbiamo però arrivare al 1928 prima che questo capo diventi un cult quando, per soddisfare le esigenze di un motociclista, i fratelli pellettieri ebbero l’idea di aggiungere una cerniera e crearono un mito.

La giacca di pelle divenne la divisa ufficiale prima dei motociclisti poi dei greser, dei punk, dei rocker, dei metallari e di tutti i filoni musicali e culturali un po’ underground.

 

chiodo giovanna painelli

Testimonial d’eccezione di questo capo fu Marlon Brando che nel film “Il selvaggio” del 1953 indossa uno Schott Perfecto 618. Ma dobbiamo a “Grease” la svolta unisex del chiodo da biker: indossandolo nella sua svolta sexy  Olivia Newton-John lo fece desiderare a tutte le donne. A seguire il suo esempio negli anni ’80 furono Madonna e Cindy Lauper.

Da allora non c’è star o donna che non abbia nel proprio armadio un chiodo e… fanno bene!

Il chiodo è un evergreen dei capispalla adatto a tutte le stagioni, a tutte le generazioni e a quasi tutti i look. E’ perfetto con l’abitino da cocktail, col tubino nero, casual con jeans e t-shirt e haute couture con gli abiti lunghi da sera.

E’ riuscito anche nella difficile impresa di arrivare ai red carpet abbinato ai vestiti eleganti richiesti dai dress code rigorosi di queste occasioni.

chiodo giovanna painelliLe tendenze della primavera estate 2018 lo vogliono in versione colorata, preferibilmente nelle nuance naturali del beige, del marrone e del cammello; se volete qualcosa di diverso provate un verde petrolio o un azzurro. Sempre scenografico e grintoso il rosso, intramontabile per la stagione estiva il bianco. Se però avete un anima super rock è il classico chiodo nero quello che fa per voi.