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Sono tornati… e ci accompagneranno per tutta l’estate: i pantaloni larghi!

PANTALONI LARGHI, AMORE MIO!

Pantaloni-larghi-Giovanna-PainelliI pantaloni larghi si riconfermano protagonisti anche per la primavera estate. Sono comodi, ideali per le lunghe giornate in ufficio, morbidi e super glamour. Hanno orli lunghissimi e molto rischiosi (Victoria Beckham insegna) o orli tagliati sopra la caviglia decisamente più comodi. Anche i jeans seguono questo trend. Sono larghi larghissimi, vita alta e gamba ampia, i boyfrend jeans diventano extra ma attenzione non si abbinano più alle sneakers vogliono gli ankle boots.

Pantaloni-larghi-Giovanna-PainelliSi possono abbinare a una camicia botton down o a una camicia di seta donandoci in ogni caso un look impeccabile. Ci sono però delle regole da rispettare se si vuol ottenere il massimo da questo pantalone.

  • Mai indossare i pantaloni larghi con maglie molli e lunghe portate fuori. Il puto vita deve sempre essere in evidenza abbina maglie strette infilate dentro o crop top.
  • Alleggerire e illuminare sempre l’altra metà della figura usando colori chiari.
  • Pantaloni-larghi-Giovanna-PainelliSegui la linea ad A soprattutto se non sei molto alta. Enfatizza questa linea con il resto del look utilizzando giacche svasate con maniche ampie.
  • Se scegli i pantaloni larghi tagliati sopra la caviglia evita i tacchi troppo alti otterresti l’effetto campana! Scegli scarpe col il tacco medio per affinare la silhouette.
  • Se indossi una giacca segna visivamente la figura facendo coincidere il punto vita, alto mi raccomando, con il bottone della giacca allacciato.
  • Se adori l’effetto oversize con giacca e pantaloni super abbondanti devi crederci fino in fondo e rischiare quello che io chiamo l’effetto “fratello povero di Oliver Twist” da ragazzaccio. Puoi anche provare con un paio di tacchi altissimi ma di solito funziona molto poco e molto male!!
  • Infila sempre e comunque il top, la maglia di lana leggera, il dolcevita, la camicia dentro i pantaloni per non perdere neanche un centimetro.

Pantaloni-larghi-Giovanna-PainelliSe sei curiosa di provare qualche abbinamento contattami. 😉 

Tanta simpatia e il paradiso…un armadio a sei ante tutto per sé!

COME SOPRAVVIVERE A UN ARMADIO TROPPO PIENO!

Giovedì pomeriggio sono stata a casa di Giulia una giovane donna dal sorriso coinvolgente e dall’armadio  strabordante!

Giovanna_PainelliGiulia è una donna fortunata prima di tutto perché è bella, simpaticissima e trasmette una gioia di vivere incontenibile. Poi perché possiede l’armadio che tutte noi desideriamo: sei ante tutte per lei e tutte piene pienissime di abiti, camice, maglie, maglioni, pantaloni, magliette, gonne e chi più ne ha più ne metta.

A cosa le serve, allora, una personal shopper?

Per prima cosa ad eliminare il superfluo e cioè tutti quei capi che si sono accumulati negli anni ma che non sono più indossabili perché rovinati, della taglia sbagliata, del colore sbagliato o che non ci piacciono. Non mi stancherò mai di ripetere che nel vostro armadio deve esserci solo ciò che vi valorizza il resto fa solo confusione. Giulia è stata molto collaborativa ed ha eliminato senza esitazione una parte del suo guardaroba.

Seconda cosa: valutare quali sono i capi che più valorizzano il fisico di Giulia. E qui è arrivato il difficile. Giulia è piccolina con un fisico ben proporzionato e delle spalle spettacolari ma ha un “cruccio” che la condiziona in tutte le scelte. Il suo guardaroba contiene solo camicioni lunghi e larghi (nella maggior parte dei casi molto più lunghi dietro) e maglioni altrettanto lunghi e larghi che la penalizzano notevolmente. Inoltre la gamma dei colori è limitata ai beige, grigi e neri.

Vestiti_Giovanna_Painelli

Con calma abbiamo provato varie combinazioni e scavando a fondo nel suo armadio ho trovato delle camicie più aderenti dei cardigan carinissimi e un giacchino bianco bordato di azzurro a dir poco favoloso! Provando si è resa conto che indossando le camice o le magliette dentro i pantaloni o la gonna e completando il tutto con una giacca, un gilet, un cardigan o un giacchino il suo fisico ne guadagna notevolmente e appare subito più alta e molto più slanciata. Le donano molto anche gli abiti che segnano la vita e le scollature ampie mentre i colli alti la ingoffano.

Mi ha detto che visto che non porta i tacchi indossa quasi esclusivamente sneakers; questo è un vero peccato perché ci sono milioni di scarpe senza tacco comode e molto più belle le ho promesso che andremo insieme a cercarle.

Il pomeriggio è finito troppo in fretta, ma ci rifaremo… ho molte altre cose da farle provare. 😉

Qualche spunto di riflessione… da Dior in persona!

SE VI MANCA L’ISPIRAZIONE ASCOLTATE DIOR!

christian-dior- Giovanna_PainelliIl 21 gennaio 1905 nasce Cristian Dior il couturier che  parlava poco e dichiarava meno ma che è  riuscito a cambiare il mondo della moda. Siamo negli anni ’40 il mondo è sconvolto dalla guerra ma lui sconvolse gli armadi delle donne. Inventò la gonna alla Dior che doveva distare dal pavimento esattamente 40 centimetri (immancabili le foto di Cristian Dior con un metro a segnare le distanze tra orlo e pavimento), il vitino da vespa, il new look. Ma Dior da anche inizio al mondo (parallelo) degli accessori come nuovo lusso e da il via alla  rivoluzione beauty tutte possono permettersi un rossetto!

 

 

christian-dior- Giovanna_PainelliQueste sono alcune delle sue frasi più famose e, secondo me, ancora attuali:

  • Il lusso è libertà.
  • I toni del grigio, del rosa e dell’azzurro pastello devono prevalere sempre.
  • L’uniformità è la madre della noia.
  • Quando una donna veste bene sa che l’uomo la considera attraente come se non indossasse niente.
  • Il segreto della bellezza consiste nell’essere interessante.
  • L’autentica eleganza è quella che passa inosservata in metropolitana.
  • La saturazione porta la moda a buttare alle ortiche quello che fino a poco tempo prima adorava.
  • La prova di una donna elegante è quello che porta ai piedi.
  • christian-dior- Giovanna_PainelliDopo le donne i fiori sono la cosa più bella che Dio ha donato al mondo.
  • Il bianco è puro e semplice: sta bene con tutto.
  • Il dettaglio è importante come l’essenziale, quando è inadeguato rovina tutto l’outfit.
  • Se si prende la natura come esempio non si sbaglierà mai.
  • La Moda non può esistere senza fondamenta.
  • Il profumo di una donna dice molto di più della sua calligrafia.
  • L’Haute Couture è come un’orchestra di cui Balenciaga è il direttore.

Meditate gente, meditate. 😉

Sognando la primavera… qualche consiglio per i prossimi acquisti!

ABITI DI PRIMAVERA

Abiti primavera_Giovanna PainelliCome ogni anno la primavera, sempre che arrivi, porta con se la voglia di nuovi abiti e il desiderio di indossarli subito senza dover aspettare che arrivi maggio o giugno!

Vediamo quindi quali sono i vestiti da acquistare e qualche piccolo trucco per poterli indossare già da subito.

Partiamo da un classico che si ripropone ogni anno come assoluta e super trendy novità: il vestito a fiori. Colorate, ton sur ton, micro o maxi, le fantasie floreali dal sapore retrò-vintage invaderanno la nostra primavera. Se compriamo un vestito lungo lo abbiniamo a dei texani, una t-shirt e una giacca di montone saremo in perfetto stile anni ’70 e calde. Se l’abito è a portafoglio abbiamo anche centrato l’ultima tendenza (attenzione all’effetto vestaglia però).

abiti primavera_Giovanna PainelliAltro grande ritorno per le fantasie a pois. Quest’anno proposte nei classicissimi colori bianco, nero e blu navy. E’ una stampa molto versatile può essere iper-femminile, iper-retrò, very anni ’80 o anche folk tutto dipende dal taglio dell’abito quindi valutate bene il vostro acquisto. Se vi piace osare e vi piacciono le calze abbinate questi abiti a dei collant super colorati sarete calde e alla moda.

Non possono mancare i mini abiti anni ’60. Non è facile trovare il modello adatto al proprio fisico ma è impossibile non innamorarsene a prima vista. Abbinateli ad un paio di stivali alti sopra il ginocchio a un basco e sarete perfette.

Abiti Primavera_Giovanna PainelliIl rosso si riconferma assoluto protagonista e, se proprio volete essere precise, il rosso di questa primavera   il “cherry tomato”. Sceglietelo tinta unita o fantasia, lungo o corto e per indossarlo subito abbinatelo a un paio di stivali e a un cappottino a vestaglia perfette.

Abiti Primavera_Giovanna Painelli

Check, plaid o tartan chiamateli come volete ma quadri, quadretti & co. spopoleranno. Scegliete una salopette

 

abbinatela agli anfibi, a una t-shirt basica e a un giubbotto di jeans e lo stile grunge anni ’90 sarà con voi.

Non mancano neanche ricami, frange piume e perline in pieno stile folk americano. Abbinate l’abito lungo a degli ankle boots e un giubbotto di pelle o un maxi cardigan di lana calde e western senza nessuno sforzo.

Ringiovanire grazie all’outfit, si può!

TI GUARDI ALLO SPECCHIO E TI VEDI PIU’ VECCHIA? CAMBIA LOOK!

outfit campagnaQuante volte ci guardiamo allo specchio e ci sentiamo più vecchie? Se, a volte, è una nostra personale sensazione altre è proprio così e può dipendere da quello che abbiamo deciso di indossare. Quindi se non vogliamo dimostrare fino a dieci anni di più cerchiamo di non commettere mai questi errori di style.

  • Sbagliare reggiseno il reggiseno giusto può renderci immediatamente più alte, magre e giovani sbagliare la scelta è un errore imperdonabile. Non solo per la scomodità nell’indossarlo ma perché influenza il modo in cui i vestiti si adattano al corpo e di conseguenza tutta la nostra figura.
  • Seguire pedissequamente le tendenze le tendenze vanno e vengono e se acquistiamo solo seguendo i trends del momento avremo sempre un armadio obsoleto. Quindi prima di comprare qualsiasi capo chiediamoci: quante volte alla settimana lo indosserò? Mi rende davvero felice?
  • Usare solo il nero il nero è chic, sofisticato e severo ma, purtroppo, molto spesso non fa rima con giovinezza. Quindi quando decidiamo di vestirci di nero dobbiamo sempre aggiungere un tocco di colore con il rosa e il corallo non si sbaglia mai donano a tutte le carnagioni.
  • I gioielli oversize sono molto belli e molto bohèmien ma diventano vecchi rapidamentabito non adattoe. Quindi investite su gioielli semplici e sottili non sbaglierete mai.
  • Le scarpe anonime non c’è niente che invecchia di più di un paio di dècolletè nere soprattutto se abbinate a calze nere! Sbizzarriamoci con scarpe colorate, stivaletti, texani e stringate unica regola fondamentale devono essere pulite e lucidate.
  • Le stampe floreali sono bellissime ma se i colori sono opachi o neutri il rischio effetto nonna è assicurato. Puntiamo sulle tonalità accese, sulle righe o sulle geometrie e costruiamoci un look ironico.
  • Gli occhiali noiosi scegliere gli occhiali non è facile l’unica cosa da fare è sperimentare con forme, colori e decorazioni anche esagerate.

Come sempre il consiglio più importante è: guardatevi allo specchio siete voi solo voi e siete le più belle!

princess

Chic, non chic, chic, non chic…

ESISTE UN MODO PER SEMBRARE SEMPRE CHIC?

chicLa chiave sta nel saper dosare il cheap con lo chic ma non è sempre facile soprattutto per noi comuni mortali “obbligate” all’acquisto low cost.  Abbinare i colori, scegliere i capi che ci valorizzano e integrare i nostri acquisti con qualche capo intramontabile e di qualità non è sempre facile ma, con i consigli di una personal shopper, tutte possiamo riuscirci. Vediamo i basilari:

  • Basico. Qual è il vestito con il quale ti senti più a tuo agio? Che sia una giacca, un paio di jeans o una t-shirt bianca non fa differenza nel tuo armadio non devono mai mancare i capi passe-partout.
  • Total look. Se abbinare i colori non è la tua arte scegli un total black o un total white non sbaglierai.
  • Investi nelle scarpe. Non importa che siano di lusso ma devono essere di pelle e ben fatte faranno la differenza.
  • Sofisticato batte stravagante. Se una cosa sembra raffinata sembrerà anche più costosa. Opta sempre per capi dalle linee pulite.
  • Scegli capi intramontabili. Il blazer blu, il cappotto cammello, i jeans scuri e puliti, le stringate cuoio, ecc..
  • It-bag. Per un’occasione speciale metti insieme familiari e amici e fatti regalare quella borsa che da sola ti salverà in tutte le situazioni.
  • Attenzione ai dettagli. La fodera, i bottoni, le rifiniture se brutte, rovinate o di plastica vanno cambiate la differenza sarà notevole.
  • chicNo logo. Se lo metti in mostra tutti guarderanno solo quello e tu sarai cafona no di certo chic.
  • Non acquistare il pezzo IT. Attenzione alle stampe, borse, cappotti o vestitini che ti piacciono tanto ma che sono ovunque.
  • Scegli la taglia giusta. Sia che sia larghissimo sia che sia troppo stretto se non è della tua taglia ti darà un aspetto goffo.
  • Punta sui gioielli. Pochi ma buoni e ben abbinati se hai dubbi punta sulle perle.
  • Mercatini vintage. Puoi trovarci delle vere chicche che ti aiuteranno a dare una svolta al tuo look.
  • Preferisci il vero. Il cotone invece della viscosa, la pelle invece dell’ecopelle e via così.
  • Non c’è niente di più brutto di un vestito stropicciato.
  • Spalle dritte, sorriso smagliante. Prima di tutto devi crederci tu.

Un weekend a milano all’insegna dello shopping… e non solo!

SHOPPINGTOUR CON BURIAN

Giovanna Painelli Shopping Tour MilanoMalgrado le pessime previsioni meteo sabato mattina, puntualissimi, siamo arrivati a Milano. Ci ha accolto una giornata soleggiata e non troppo fredda. Depositate le valigie siamo partiti alla volta di piazza Gae Aulenti una delle zone più “nuove” e interessanti di Milano. Vista la piazza e i Boschi verticali ci siamo diretti al negozio di Chiara Ferragni (nel gruppo c’era una sedicenne fan della famosa blogger) dove da ieri è in vendita la nuova collezione. Il negozio è tutto un glitter argentato e i prodotti sono quello che sono ma veder splendere gli occhi di una ragazza non ha prezzo!

Abbiamo poi fatto un giro in uno dei negozi storici di Milano “10 Corso Como”. Qui si possono trovare tutte le tendenze più all’avanguardia è come fare un salto nel futuro.

Giovanna Painelli Shopping Tour MilanoIl pranzo non poteva essere che da “Pescaria” qui il pesce è sempre freschissimo i prezzi sono ragionevoli e i panini indimenticabili unico neo la fila! Se volete un consiglio andateci verso le 12 orario di apertura.

Abbiamo continuato la passeggiata guardando gli innumerevoli negozi, gustando un caffè a “Eately” e decidendo se comprare subito o aspettare di vedere tutto il resto.

Ci siamo poi diretti in centro la nostra priorità era di fare acquisti non troppo onerosi ma possibilmente non replicabili nella nostra zona (perché acquistare da Zara che c’è anche a Rimini se posso scegliere Gap che c’è solo a Milano?).

Giovanna Painelli Shopping Tour MilanoLa prima tappa è stata da Matia’s, l’outlet dei Milanesi, che da una settimana pratica il 70%. Purtroppo i milanesi ci sono arrivati prima ma si trovano ancora diverse occasioni imperdibili. Quindi siamo andati da “& Other Stories”, da Gap, da Urban Outfitters e da Cos. Abbiamo provato riso e faticato un bel po’ ma gli acquisti sono stati mirati e convenienti (da Gap c’era il 3×2 e non ho resistito ho fatto acquisti anche io dovrò fare uno sconto ai partecipanti!).

Il giro nel quadrilatero non poteva mancare le vetrine sono spettacolari e ovunque si aggirano macchine nere, modelle e modelli non per niente siamo nel clou della settimana della moda Milano è in fermento.

Giovanna Painelli Shopping Tour MilanoLa serata non poteva che continuare ai Navigli, altra zona storica di Milano, per un mega aperitivo. C’è un po’ di affollamento ma con soli 10€ si può fare una cena completa e vedere tanta bella gente.

Di corsa a dormire siamo stanchi e domattina si va da Knam. Arrivare alla pasticceria di Knam non è semplice e, non essendo un bar, fare colazione qui non è confortevole ma i dolci sono così buoni che ne vale assolutamente la pena. Purtroppo oggi Knam non c’è e non possiamo farci fare l’autografo.

È freddissimo quindi si procede con un giro alla Rinascente. Le vetrine sono un omaggio a Gianni Versace e ci sono tutti i capi storici. All’interno c’è di tutto e di più negli ultimi anni il negozio è stato fortemente riqualificato basti pensare che alle 17:30 proprio qui si svolgerà lo show di Dolce & Gabbana.

Giovanna Painelli Shopping Tour MilanoPer il pranzo ci dirigiamo ad Isola l’ultimo dei quartieri riqualificati di Milano. Decidiamo di magiare un hamburger da “burger fatto-bene” e non restiamo delusi la scelta e buona i sapori particolari e il risultato ottimo.

Finiamo la giornata rifugiandoci da Zara. Il negozio in centro è bellissimo architettonicamente parlando e ci sono ben 4 piani di novità super interessanti.

Di corsa al treno il giro è finito siamo stanchi, ma soddisfatti.

È tutta questione di colletto

PER SCEGLIERE UNA CAMICIA GUARDATE IL COLLETTO

Iniziamo dalle basi: una camicia classica sta bene con tutto non solo con gli abiti e si parte sempre dai colori base bianco, azzurro e rosa.

collettoQuindi si inizia a sperimentare con fantasie e texture differenti. Si parte da fondo bianco e un colore per arrivare a fantasie più grandi e colorate, camicie più casual e camicie scozzesi. Attenzione massima al fit, misurate misurate misurate fino a quando non avrete trovato la camicia che vi calza alla perfezione e, se proprio non la trovate, fatevela fare su misura. La camicia più basilare è quella col colletto alla francese e il polsino semplice a un bottone ma non fermatevi qui esistono forme di colletti per ogni tipo di viso, stile di cravatta formalità vediamoli insieme:

  • collettoCutaway (collo alla francese) è un colletto con molta distanza tra le punte ed è molto stylish. Sta bene su tutte le forme del volto e non si corre il pericolo che le punte si pieghino. Se la misura è quella giusta sta sempre ben dritto entro i bordi di una giacca o di un maglione.
  • Mezzo francese ha un’apertura meno ampia del cutaway ma è molto elegante (è il preferito di James Bond) e si abbina bene ad una cravatta con nodo grande.
  • Italiano è sicuramente uno dei colletti più semplici e comuni si abbina a una cravatta con nodo non troppo grande e può bilanciare un viso paffuto
  • Pin collar è un colletto a punte ravvicinate, con interni morbidi e dispone di due fori sulle punte per poter far passare la spilla che li collega. Viene usato con nodi non troppo grandi che però vengono valorizzati dal fatto che la spilla su cui poggiano tende a spingerli fuori. E’ difficile trovarlo sulle camicie già confezionate ma può essere un dettaglio di stile decisamente interessante.
  • collettoTab collar simile al colletto precedente ma qui i fori per la spilla sono sostituiti da due tassellini di tessuto sotto le punte che congiungendosi le tengono unite. Anche in questo caso il nodo viene spinto fuori.
  • Club questo colletto dalle punte arrotondate addolcisce i visi spigolosi e va indossato con nodi non troppo grandi. Non è molto comune ma può dare grandi soddisfazioni.
  • Button down il colletto ha occhielli sulle punte per allacciarlo ai bottoncini appositamente posizionati sulla camicia. E’ un colletto sportivo da non indossare in situazioni eleganti o formali. Se proprio volete indossarlo con una cravatta sceglietela casual e con un nodo semplice
  • Wing collar colletto destinato all’abbigliamento formale da cerimonia. E’ necessario solo per eventi “cravatta bianca” (frac) in quanto per gli eventi “cravatta nera” (smoking) è meglio indossare un colletto senza ali.
  • Band collar è quello che noi chiamiamo coreano e non è un colletto in quanto è la base su cui si deve attaccare il vero colletto. Ha una connotazione prettamente casual.

collettoUltimo dettaglio le stecchette che sono assolutamente necessarie per far stare il colletto al suo posto. In genere sono estraibili e vanno tolte prima di ogni lavaggio. Se volete un colletto dall’aspetto perfetto compratene di buona qualità e in misure differenti i vostri colletti vi ringrazieranno.

Nuovi abbinamenti, doppio guardaroba

COME RADDOPPIARE IL PROPRIO GUARDAROBA A COSTO ZERO

UOMOAbbinare giacca e pantaloni diversi tra loro, componendo il classico spezzato, permette di ottenere un maggior numero di outfit e soprattutto permette di creare un look più elegante senza dover ricorrere all’abito intero che, in alcune occasioni può risultare troppo impegnativo.

Per ottenere un look equilibrato bisognerà stare molto attenti al contrasto sia per quanto riguarda il colore si per quanto riguarda il tessuto: creare un contrasto di texture renderà il look più disinvolto ma bisognerà stare attenti ad abbinare giacca e pantaloni della stessa consistenza e peso. Un giacca di tweed potrà essere abbinata a un pantalone in flanella o a un jeans robusto ma stonerà con dei pantaloni leggeri.

uomoSe volete andare sul sicuro seguite la stagionalità dei tessuti e se uno dei capi presenta dei motivi abbinatelo sempre a un capo in tinta unita o perlomeno con un motivo impercettibile.

Facciamo qualche esempio pratico di abbinamento dei tessuti:

  • I pantaloni in velluto vanno abbinati ad una giacca calda tipo cachemire o tweed ma, a meno che non si tratti di un abito evitate l’abbinamento con una giacca in velluto.
  • I pantaloni in flanella sono molto versatili e potete abbinarli a diversi tipi di giacca: lana pettinata, velluto a coste, tweed ecc…
  • I pantaloni in lana pettinata si abbinano a giacche in tessuto simile ma con dei motivi o in colore contrastante.
  • I pantaloni in denim o in cotone si abbinano bene a giacche con connotazione sportiva sempre stando attenti a valutare il peso dei tessuti. Su un jeans invernale pesante meglio abbinare una giacca in velluto a coste o in tweed che una giacca in lino.

uomoFacciamo ora qualche esempio di abbinamento in base ai colori tenendo ben presente, però, che si tratta di suggerimenti per partire; solo sperimentando nuovi abbinamenti e sbagliando di tanto in tanto diventerete veri esperti. Attenzione alle sfumature se sono troppo simili sembrerà che indossiate un completo mal riuscito!

  • La giacca blu navy è in assoluto la più versatile sta bene con tutto.
  • La giacca blu sta bene con tutti i grigi (attenzione al grigio scuro se il taglio non è moderno sembrerà un look antico),il cachy, il bianco, i marroni chiari e medi e il verde non smeraldo per favore!
  • La giacca blu chiaro perfetta per la primavera estate si abbina al bianco, il kaki, i grigi chiari e il blu se sapete scegliere la sfumatura giusta.
  • La giacca grigia contrariamente a quello che si pensa è molto difficile da abbinare e bisogna prestare attenzione particolare alla tipologia del tessuto. Se vi piacciono i contrasti potete abbinarla al bianco, al kaky, ai crema e per esagerare al verde menta.
  • La giacca marrone è perfetta per l’autunno inverno, va scelta in tessuti pesanti e abbinata al bianco, ai panna ed ad altre tonalità di marrone che però dovranno essere presenti nei motivi della giacca stessa.
  • La giacca beige è perfetta in primavera estate si abbina un po’ a tutto ma rende al meglio con i bianchi e i crema.
  • La giacca nera non va mai acquistata. Un abito nero serve per gli eventi serali e per i funerali, ma i capi singoli neri, siano essi giacche o pantaloni, sono troppo dominanti e non saranno mai eleganti.

Se volete fare qualche esperimento con i capi del vostro guardaroba ma, non sapete da dove iniziare, contattatemi.

Quando lo stile è nel dna?

STILE O CE L’HAI O NON CE L’HAI? STILE =  COSTOSO?

marylinEssere geneticamente predisposte allo stile è un grande vantaggio ma, per tutte noi che con lo stile abbiamo un conto in sospeso, c’è la possibilità di migliorare imparando dalle vere icone: le donne che non seguono le tendenze ma le dettano.

Per prima cosa una vera icona di stile non si lascia fuorviare da Instagram o dai fashion blog dove vengono ostentate le griffe più prestigiose; sanno che le fashion icon, le blogger e le redattrici ricevono gratuitamente i capi firmati per dare visibilità al prodotto e per convincere noi a comprarlo e che non sempre, anzi quasi mai, avere stile è sinonimo di essere firmate da capo a piedi.

Ma come fanno ad essere delle vere fashion icon al di là delle tendenze?

AudreyPer prima cosa sono molto curiose entrano in ogni negozio e vogliono conoscere qualsiasi marca. Possono entrare in un negozio per teenagers ma non si vestiranno da dodicenne. Riescono a trovare ovunque qualcosa che le rappresenti e rimangono sempre fedeli alla propria personalità.

Sanno indossare qualsiasi capo anche il più vintage rendendolo attuale e unico semplicemente perché rimangono sempre fedeli alla propria indole.

Appaiono spesso molto semplici e diverse potrebbero aver deciso di indossare un tailleur pantalone ad una festa dove tutte le altre sfoggiano abitini scintillanti e tacchi vertiginosi ed essere comunque le più chic.

Hanno fiducia in se stesse e se comprano un abito, un accessorio o un gioiello lo fanno in base ai loro gusti non al prezzo o alla firma.

styleSanno che con la moda bisogna divertirsi seguono i trends ma non ne diventano mai schiave. Se una tendenza non gli piace non la seguono anche se tutte le blogger più celebri la propongono.

Con i blog, instagram, lo street style ecc.. è ormai diventato un obbligo avere un outfit che catturi l’attenzione dei fotografi per tutti ma non per le vere donne di stile. Per loro vestirsi bene è uno stile di vita. Non importa se quelle scarpe sono di Dolce & Gabbana, se non riescono a camminarci comode non saranno mai eleganti e quindi semplicemente non le indossano!
Semplice no?