Giovanna Painelli Personal Shopper

Sono cresciuta sotto il tavolo di una sartoria, disegnavo sul retro dei vecchi figurini, quei fogli con i modelli che venivano distribuiti dai rappresentanti di stoffe, mentre mia madre preparava quegli stessi abiti sul tavolo sopra di me. La cosa più facile era ricalcare dal retro le forme della figura umana per poi cambiarle abito, trasformarle secondo i desideri e la fantasia. Sono cresciuta con in mano i cataloghi di stoffe, che non mancavano mai in casa. Da bambina passavo ore ad accarezzare i campioni che erano incollati sopra, è una cosa che mi piace ancora oggi fare e se non avete mai provato ve ne procurerò uno.

Così ho iniziato prestissimo ad amare quello che faccio.

Sono passata quindi al “piano superiore” del tavolo e ho iniziato lentamente ad apprendere il difficilissimo mestiere di mia madre, prima sono stata impiegata nelle rifiniture, poi a cucire, a mano e con la macchina e infine a tagliare e a ricostruire i modelli. Lavoravamo tanto, ricchissimi abiti da sposa, o anche da sera, ma soprattutto abiti, tailleur, paltò, cappotti di quella dignitosa eleganza senza tempo che rimpiangiamo sempre guardando vecchie fotografie. In quegli anni il lavoro in una buona sartoria di provincia non mancava e ho iniziato ad aiutare nel lavoro, guadagnando qualche soldo per andare a divertirmi e uscire con gli abiti che mi preparavo da sola.

Erano gli anni Ottanta e si iniziava a parlare del “Mondo della Moda”; non c’erano più i sarti e gli stilisti erano diventati delle superstar. Nascevano i primi corsi universitari di Moda e ho frequentato uno dei primi, ancora oggi tra i più importanti, il Polimoda di Firenze, pensando di fare della mia esperienza una professione. Ma la vita è quella cosa che capita mentre facciamo altri progetti e ti porta per strade bellissime e piene di soddisfazioni, anche se lontane da quello che pensavi.

Sono tornata ad occuparmi professionalmente di Moda perché non si rinuncia mai alle proprie passioni, perché le passioni ritornano sempre

Diploma PoliModa